rTMS , un aiuto contro la tossicodipendenza

rTMS , un aiuto contro la tossicodipendenza
Brescia, 13 Febbraio 2020 ore 09:40

rTMS contro la tossicodipendenza. Ovvero la stimolazione magnetica transcranica come aiuto per combattere l’uso e l’abuso di sostanze. Sono molte più di quanto si creda le persone che oggigiorno soffrono di dipendenza da sostanze. Le droghe illegali, alcune delle quali devastanti per effetti collaterali, creano problemi personali e familiari. Uscire dalla dipendenza, sia fisica sia psicologica, è difficile. Ma non impossibile se si accetta l’idea di aver bisogno di aiuto.

rTMS combatte la tossicodipendenza

Per le droghe pesanti, e mortali, c’è chi ha bisogno di supporto medico. L’eroina trova un sostituto nel metadone, da somministrare dietro prescrizione. Altre droghe (fra cui l’alcool altrettanto dannoso e facilmente reperibile) vengono curate con l’astinenza coatta. Ma fino alla cessazione del bisogno da parte del consumatore-tossicodipendente, è un vero calvario. Fra i metodi più singolari, c’è chi teorizza l’ipnosi come metodo di rifiuto inconscio. Funzione in molti casi, ma non in tutti. Molto innovativa è invece la stimolazione magnetica transcranica. Non ci sono effetti collaterali, i farmaci possono essere evitati, non si avverte dolore e il paziente è seguito da un team di psichiatri e tecnici specializzati. Quindi rTMS si propone come un valido aiuto nel percorso di recupero.

Eroina, cocaina e droghe sintetiche

Le tre categorie di sostanze più pericolose sono quelle classificate come droghe pesanti. Eroina, cocaina e “pasticche” sintetizzate in laboratorio sono devastanti per l’organismo e per la psiche di chi ne fa uso. La più mortale è certo l’eroina, un oppiaceo narcotico e anestetico che porta alla morte per overdose. La cocaina è invece un super-eccitante in grado di far… “schizzare” il cervello anestetizzando da fame e dolore con effetti euforici. Le pasticche chimiche infine, sono un caleidoscopio di acidi che intaccano la funzionalità sinaptica e neuronale. Tutte queste droghe creano dipendenza fortissima sia fisica (eroina) sia psichica. Smettere è difficilissimo, se non impossibile senza supporto medico e psicologico. Il metodo rTMS è una delle soluzioni più efficaci.

Come farsi aiutare

A Brescia la terapia rTMS viene eseguita da Brain Stimulation Italia, la cui proposta risponde al nome di stimolazione magnetica transcranica ripetitiva profonda. Si interviene con l’elettromagnetismo, andando a stimolare e a resettare alcune aree profonde del cervello. è disponibile nel Mood Center ove il dottor Fazzari svolge il ruolo di direttore scientifico all’interno del Poliambulatorio Ptc. Come funziona: grazie all’elettromagnetismo si vanno a stimolare e a “resettare” alcune aree del cervello. Nel caso della dipendenza da droga l’area interessata è la corteccia cerebrale. Bando agli scettici, perché i dati parlano chiaro: la terapia rTMS ha già funzionato nell’80% dei casi. Si tratta di una metodologia ritenuta molto valida anche a livello ministeriale se il sito ufficiale del Governo ne parla in questi termini: “La Stimolazione Magnetica Transcranica è una tecnica di comprovata efficacia nel panorama delle metodiche a disposizione delle neuroscienze. Essa consente di stimolare o inibire la corteccia cerebrale in modo non invasivo. Le sue caratteristiche tecniche la rendono un importante e promettente strumento di cura”.

 

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