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Palazzolo sull'Oglio

Riva e Castello rinascono con nuove attività

Ben cinque di spazi sfitti sono stati riempiti con laboratori artistici e altre attività.

Riva e Castello rinascono con nuove attività
Cronaca Sebino e Franciacorta, 09 Giugno 2021 ore 16:41

Saranno cinque gli spazi della seconda edizione del progetto Ri-V’Oglio che nelle prossime settimane riapriranno i battenti in forme e modi inediti tra Riva e il Castello.

Riva e Castello rinascono con nuove attività

È questo l’esito dell’Invito alla Creatività, il bando pubblico dell’Amministrazione delsindaco Gabriele Zanni e dell'associazione Temporiuso, con cui sono state raccolte circa una decina di proposte per gli spazi tra i rioni di Riva e il Castello, individuati come pronti per rifiorire grazie appunto al progetto Ri-V’Oglio: la grande iniziativa di rigenerazione urbana che ha già agito con successo nella sua prima edizione, riaprendo – in maniera ora definitiva – locali da lungo tempo sfitti tra piazza Roma e Mura.

Come per la prima edizione, anche questo secondo bando chiedeva ai partecipanti di articolare le proprie proposte e di indicare anche in quale degli spazi sfitti a disposizione avrebbero voluto attuarle. L’esito ha portato alla composizione di un ricco ventaglio di nuove proposte che andranno ad animare a breve gli storici rioni in maniera innovativa.

Gli spazi

Nello specifico, gli spazi di via Matteotti 11 (ex bar) sono stati assegnati all’associazione Le Donne del Terzo Paradiso A.P.S (l’unica realtà ad aver fatto richiesta di questo spazio). Qui nascerà un laboratorio di cucina per la produzione di biscotti e dolci, con lo scopo di favorire l’integrazione di diverse culture, dove il cibo ed il cucinare costituiranno una grande attrattiva e faciliteranno la conoscenza reciproca delle rispettive culture. Mentre i locali di vicolo Malvezzi 2 (ex ATS) sono stati assegnati alla CS Project S.r.l. per la realizzazione di un distaccamento della sede aziendale, con integrazione di aree dedicate a start up, giovani studenti e laboratori vari, nonché a studi per professionisti. Un polo che nel futuro vorrebbe ospitare iniziative legate alla green energy e alla car energy.

In vicolo Forni 1 (ex Millegiochi) nascerà invece il laboratorio artistico e artigianale di due realtà che hanno deciso di collaborare con una richiesta congiunta per gli spazi (unica domanda specifica per questi locali): ovvero, la ciclo officina Cicli.co Luca Sabadini e il Lab3Art, dove si lavorerà per la creazione di dipinti, sculture e disegni e per il recupero e il riciclo di oggetti, unitamente alla promozione di una rete di scambio e condivisione. Mentre gli spazi di via Zanardelli 21 (ex negozio) sono stati assegnati a Mariella Nepi per la creazione di un laboratorio artigianale in cui poter dar sfogo alla fantasia, puntando sulla fusione tra il design nell’abbigliamento e la pittura, e creando capi originali che utilizzino prevalentemente prodotti naturali; qui si inseriranno anche laboratori aperti al pubblico nei vari periodi dell’anno.

Infine, i locali di via Zanardelli 23 (ex negozio) andranno a Ester Trudu, che realizzerà un atelier di cucito creativo, con presentazione di eventi, incontri e corsi finalizzati all’interazione tra partecipanti di diverse culture, oltre che come punto espositivo di una realtà in sviluppo. Mentre per un sesto spazio – i locali siti di via Zanardelli 33 (ex stalla) – non sono pervenute proposte e (considerato anche che, a differenza degli altri, questo spazio richiede maggiori opere di sistemazione) è stato stralciato dalla graduatoria definitiva.

«Siamo davvero entusiasti di questa seconda edizione di Ri-V’Oglio: non vediamo l’ora che gli ideatori dei progetti possano avviare le loro attività per aprire una nuova stagione tra Riva e il Castello – ha commentato l’assessore al Commercio, Alessandra Piantoni – Ringrazio Temporiuso per la sua preziosa collaborazione, gli uffici comunali per il loro assiduo lavoro su questo progetto e anche tutti i partecipanti di questa seconda edizione: dobbiamo dire che tutti i progetti presentati, assegnatari e non, sono stati davvero di alto profilo, segno che c’è una grande volontà di ripartenza che come Amministrazione desideriamo sostenere con convinzione».

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