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Rapinò e picchiò anziana: arrestato tossicodipendente

Rapinò e picchiò anziana: arrestato tossicodipendente
Cronaca 31 Marzo 2017 ore 12:38

Importante arresto nei giorni scorsi da parte del commissariato di Desenzano coordinato dal vice questore Bruno Pagani. Il GIP di Brescia ha emesso un mandato di custodia cautelare a un uomo di 34 anni residente a Desenzano del Garda a cui sono stati contestati diversi reati, tra cui 2 rapine.
La prima, raccontata in esclusiva dal settimanale Gardaweek (la storia completa nel link in fondo), avvenuta il 27 febbraio ai danni di una donna anziana di 87 anni che all'interno della sua abitazione era stata aggredita e minacciata. In quell'occasione all'anziana donna furono sottratti circa 100 euro e gioielli ed effetti personali per un valore economico consistente oltre che affettivo. "Si tratta di un reato grave e raccapricciante data l'età della vittima e il luogo dove si è consumato il reato: le mura di casa, là dove ognuno di noi dovrebbe sentirsi più sicuro".
La seconda rapina attribuita al 34enne è avvenuta alle 4.00 del mattino del 18 marzo ai danni del titolare di una forneria di Rivoltella. Questa volta il malvivente si è introdotto all'interno del negozio armato di un coltello di grosse dimensioni. L'incasso, in quell'occasione, è stato di poche centinaia d'euro.
Le indagini condotte dal commissariato di polizia attraverso l'esame delle telecamere di sicurezza pubbliche e di privati cittadini (non delle vittime), incrociate con testimonianze, analisi del traffico telefonico e la ricostruzione dei fatti hanno permesso di ritrovare il responsabile.
Il soggetto, già conosciuto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio e per reati legati all'uso e allo spaccio di stupefacenti, è stato arrestato nella propria abitazione, nonostante si fosse reso irreperibile da qualche giorno. "Non si tratta di un malvivente di elevato spessore criminale, ma, a causa della personalità incline alla violenza dovuta alla necessità di reperire continuamente soldi per il consumo di droga, rappresentava per la comunità una scheggia impazzita capace di gesti estremamente violenti anche per furti di poco valore - ha spiegato il vicequestore Bruno Pagani - siamo lieti di aver individuato e neutralizzato questo malvivente e di averlo consegnato alla giustizia". Il giovane si trova attualmente nel carcere di Canton Mombello in custodia cautelare. Le indagini sono state condotte dal magistrato dott. Milanesi e dal Commissariato di Desenzano. Allo stesso sono stati contestati alcuni reati minori, come il furto di un registratore di cassa a Calcinato, di una bicicletta a Rivoltella, e altri reati sotto la lente degli inquirenti. Questo dimostra come l'uomo fosse nella perenne ricerca di beni per appagare la propria tossicodipendenza. "Colgo l'occasione - ha concluso il vice questore dott. Bruno Pagani - per porgere sentiti auguri miei e di tutto il Commissariato al Maresciallo Zarba e alla sua famiglia recentemente colpito da alcune difficoltà di salute, nella speranza di vederlo al più presto ristabilito viste le numerose collaborazioni avute con lui".

 

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