Cronaca
Rapina

Rapina in un ufficio postale, malviventi armati di pistola e di coltello

Immediatamente dopo la rapina i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i malviventi ed a fermarli proprio mentre si accingevano ad entrare in un’abitazione in città utilizzata verosimilmente come base logistica

Rapina in un ufficio postale, malviventi armati di pistola e di coltello
Cronaca Brescia, 13 Gennaio 2023 ore 17:51

Rapina in un ufficio postale, malviventi armati di pistola e di coltello.

Rapina in un ufficio postale

Nella giornata di ieri, (giovedì 12 gennaio 2023), i Carabinieri della Compagnia di Brescia a seguito di un mirato servizio antirapina, hanno arrestato in flagranza di reato due soggetti, entrambi pregiudicati, resisi responsabili di una rapina commessa nello stesso giorno ai danni di un ufficio postale sito in Via Donver.

Rintracciati i malviventi

Nello specifico i malviventi, che erano sul luogo del delitto con un’autovettura rubata proprio a Brescia lo scorso mese di dicembre, armati rispettivamente di una pistola e di un coltello, una volta all’interno dell’ufficio postale si erano fatti consegnare dai cassieri la somma complessiva di oltre 4.600 euro in contanti. Immediatamente dopo la rapina i Carabinieri sono riusciti a rintracciare i malviventi ed a fermarli proprio mentre si accingevano ad entrare in un’abitazione in città utilizzata verosimilmente come base logistica.

Recuperata la refurtiva

È stata prontamente recuperata la quasi totalità del danaro sottratto e, a seguito delle perquisizioni, sono stati sequestrati sia la pistola – una Beretta cal. 22 con matricola abrasa e 7 munizioni nel serbatoio – che il coltello utilizzato per la rapina. Al termine delle attività il denaro recuperato è stato prontamente restituito all’ufficio postale e le armi utilizzate per effettuare la rapina, sono state sottoposte a sequestro, cosi come l’autovettura compendio di furto. Gli autori del reato invece, altresì deferiti in stato di libertà per i reati di ricettazione e porto d’armi od oggetti atti ad offendere, sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Brescia.

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