Lutti

Quinzano piange Italo: "l'amico" di re Carlo

Nel corso degli anni erano diverse le missive che aveva scritto ai reali d’oltre Manica, era persino riuscito a stringere la mano a re Carlo III

Quinzano piange Italo: "l'amico" di re Carlo
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E’ scomparso all’età di 82 anni Italo Zucchinelli, grande appassionato di monarchia inglese e punto di riferimento per l’intera comunità che lo saluta commossa.

Italo Zucchinelli

La sua grande passione è sempre stata la monarchia inglese, ma non solo. Italo Zucchinelli è mancato a 82 anni, ma la sua presenza in paese è più viva che mai. Era balzato agli onori della cronaca per la sua passione per la monarchia inglese: aveva scritto alla regina quando era mancato il principe Filippo, aveva scritto al futuro re Carlo per congratularsi per la sua incoronazione e da ultimo aveva scritto sempre a Carlo per augurargli un buon compleanno. Sempre la Corona aveva risposto, in perfetto stile inglese con cortesia e disponibilità. Questa avventura epistolare aveva avuto il suo culmine la scorsa primavera quando Italo con un’amica si era recato in Inghilterra per essere presente all’incoronazione di re Carlo e per un fortunato gioco del destino era proprio riuscito ad incontrare e stringere la mano al futuro monarca.

Una vita spesa per il prossimo

Ma questa era solo una delle sue tante passioni. Infermiere di professione aveva lungamente lavorato ad Arco di Trento, ma in paese non mancava mai: non mancava alle cerimonie, dove spesso serviva a messa, alle processioni, durante la Sagra del rosario era solito decorare la sua abitazione, non mancava di partecipare alle cene conviviali al Mulino di Razzetto e soprattutto era sempre presente nel gruppo Santa Elisabetta dove si organizzavano spettacoli e vendita di articoli usati per raccogliere fondi da dare ai bisognosi, era nel gruppo delle missioni, aiutava col giornalino della parrocchia, faceva parte del gruppo che portava anziani e malati a fare visite o cure, in poche parole Italo c’era, sempre e comunque con una mano tesa per tutti. Questo era forse il tratto più caratteristico di Italo: la cura verso il prossimo, chiunque fosse, fatta con una ironia sempre pungente ed intelligente perché la vita va presa con il sorriso sulle labbra, anche quando è difficile. Italo Zucchinelli era esuberante, simpatico, con un soprannome per tutti, sempre elegante e con modi forbiti, forse sì, un po’ da regnante inglese, la sua è stata una presenza costante in paese testimoniata dal fiume di persone che in questi giorni sono andati a fargli visita, ognuno coi suoi ricordi, ognuno con i suoi aneddoti e con un sospiro strozzato in gola «Ci mancherai Italo».

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