Quando l’igiene orale aiuta a prevenire altre patologie

Con gli specialisti odontoiatri di Polimedica Vitruvio facciamo il punto sull’efficacia del laser nei trattamenti odontoiatrici e sulla prevenzione nei bambini

Quando l’igiene orale aiuta a prevenire altre patologie
Sebino e Franciacorta, 16 Novembre 2020 ore 08:30

L’igiene orale quotidiana è importante per mantenere una buona salute orale, il primo passo per essere sani e prevenire altre patologie. Oggi, infatti, fare prevenzione non è più solo spazzolino e dentifricio: è anche attenzione alle gengive, all’occlusione, all’alimentazione, al fumo, ai farmaci.

Il rischio parodontite

Dott.ssa Monica Acerboni, odontoiatra

La base della prevenzione è l’igiene orale, come spiega la dott.ssa Monica Acerboni, odontoiatra del Centro Polimedica Vitruvio di Capriolo. “Per accompagnare i pazienti a ottenere e mantenere nel tempo una bocca sana, è importante rivolgersi a strutture sanitarie di lunga esperienza. Dove operano igienisti qualificati ed esperti in trattamenti di igiene orale professionale. Molto spesso, infatti, quando pensiamo ad un’ablazione del tartaro, pensiamo solamente all’azione meccanica della rimozione del tartaro stesso. Ma la seduta di igiene è innanzitutto prevenzione.
La malattia parodontale colpisce infatti circa il 60% della popolazione, molto spesso in forma avanzata con un alto rischio di perdita degli elementi dentali. “Motivazione, istruzione all’igiene orale domiciliare e allo spazzolamento dei denti sono quindi alla base del lavoro di noi igienisti dentali, attenti alla cura di parodontiti e gengiviti ma anche alle terapie estetiche come lo sbiancamento”.

I vantaggi del laser

Lo sbiancamento è uno dei trattamenti clinici che può essere applicato tramite il laser a diodi. Tecnologia che si applica a diverse terapie non chirurgiche come trattamenti desensibilizzanti, trattamenti parodontali e periimplantari, rimozioni di afte e herpes labiali e molto molto altro.
I vantaggi? “Innanzitutto il laser riduce al minimo l’utilizzo di anestesia – conferma la dott. Acerboni -. Inoltre, stimola una guarigione rapida dei tessuti e la loro decontaminazione senza la prescrizione di terapie farmacologiche. Nello sbiancamento, il laser riduce al minimo la sensibilità, grazie a una minore invasività e rapidità nell’esecuzione”.

Bambini, l’importanza dei primi controlli

La prevenzione è fondamentale anche nei bambini. L’ortodonzia infantile è infatti una specializzazione molto importante e al Centro Polimedica Vitruvio di Capriolo ogni visita è curata e seguita grazie a un’equipe dedicata che conta due odontoiatri pediatrici.

Dottor Luca Ferrario, specializzato in pedodonzia

L’obiettivo è quello di intervenire prima che i difetti e le problematiche si radichino e diventino comportamenti o posture errate. La prima visita è quindi raccomandabile prima dei 6 anni di età anche per prendere dimestichezza col dentista.
“Quelli da latte sono denti per il mantenimento di spazio – spiega il dottor Luca Ferrario, specializzato in pedodonzia –. Dopo i 6 anni i denti iniziano a cadere e fino ai 12-13 anni il bambino presenta una dentatura mista. Formata cioè da denti permanenti e denti da latte”. I primi denti permanenti a spuntare sono i molari, i cosiddetti denti dei 6 anni. “Si trovano in fondo alla bocca e sono difficili da pulire – conclude Ferrario – e spesso neanche i genitori sanno che si tratta di denti permanenti perché nascono senza che prima cada alcun dente”.

La sigillatura dei solchi e la lotta alle carie

“La misura di prevenzione consiste nella cosiddetta sigillatura dei solchi. Sulla superficie di masticazione dei denti si applica una resina che impedisce ai batteri di penetrare all’interno del solco. Riducendo così il rischio di carie. A volte si considera anche l’opportunità della fluoro profilassi da valutare insieme al pediatra”.

E quando la carie si è formata come si cura? Dipende dalla gravità e da quale parte del dente colpito. Se solo lo smalto e la dentina, o anche la polpa. “Nel primo caso, è necessario eliminare il tessuto cariato e delimitare la parte sana per proseguire poi con l’otturazione, cioè con la ricostruzione la parte danneggiata – aggiunge Ferrario -. Se la carie raggiunge la dentina e inizia il suo processo demolitivo anche nella polpa dentale bisogna seguire una devitalizzazione e a volte estrarre il dente”. Se la carie interessa un dente da latte la possibilità di intervento ha delle limitazioni: “I denti da latte hanno uno strato di smalto più sottile quindi la carie arriva più velocemente e c’è più probabilità di dover devitalizzare il dentino o estrarlo – sottolinea Ferrario -. Per questo è bene fare molta attenzione ad una corretta igiene orale oltre ad andare dal dentista una volta ogni sei mesi. La carie non è un problema estetico, ma una malattia distruttiva del dente. Un dente da latte cariato può comportare infezioni con rischi anche per la salute generale del bambino. Mentre la sua estrazione anticipata può far “perdere la strada” al dente definitivo con conseguenti malposizionamenti dentali”.

I contatti

Gli specialisti in odontoiatria di Polimedica Vitruvio sono a disposizione per visite e controlli. Il centro è Via Palazzolo 109 a Capriolo (BS) (Uscita A4 Palazzolo). Per informazioni e appuntamenti: tel: 030.0944099, info@polimedicavitruvio.it .

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