Il caso

Presepe artistico di San Rocco: rubate le donazioni offerte dalla comunità

L’amara scoperta è stata fatta da un visitatore che ha tempestivamente avvisato i volontari

Presepe artistico di San Rocco: rubate le donazioni offerte dalla comunità

Un gesto incivile e vergognoso. Forse una ragazzata? Ciò non toglie la gravità di quello che è successo a Verolanuova.

Rubate le offerte della comunità

Domenica mattina, molto presto, un cittadino si è recato in visita al presepe artistico di San Rocco, come molti fanno, per ammirarlo durante una semplice camminata domenicale, quando ha notato qualcosa di strano: la catena della cassetta per le offerte era divelta e lo sportellino aperto. Immediatamente ha avvisato i volontari, ma l’ovvio era già stato constatato: tutte le donazioni che la comunità aveva fatto negli ultimi giorni erano state rubate. Un gesto ignobile, vergognoso e incivile perché le offerte vengono reinvestite nella comunità verolese, a favore di associazioni o progetti che hanno sempre al centro il territorio.

“Ormai non c’era più nulla da fare. Fortunatamente noi ogni due giorni svuotiamo la cassetta e recuperiamo le offerte della gente, perciò non penso ci sia stato dentro un grande malloppo – ha commentato Federico Franchi responsabile dei volontari – Triste è proprio il gesto di rubate e soprattutto rubare dalle offerte che al gruppo servono per fare del bene nel nostro paese e per continuare questa bellissima tradizione”.

Franchi è amareggiato, mentre l’assessore alle Politiche giovanili Stefano Zanoli è proprio arrabbiato. Con un post scritto sui suoi profili social non solo condanna con decisione l’atto, ma invita chiunque abbia visto qualcosa a farsi avanti e andare a parlare con l’Amministrazione e con le Forze dell’Ordine. Proprio in un periodo in cui si inneggia ai buoni sentimenti è triste constatare la bassezza di certi atti che non portano a niente solo a tanta, tanta tristezza come ha già sottolineato Franchi, tristezza per chi ha compiuto l’atto più che altro perché verosimilmente non è stata sottratta una grossa cifra e i volontari sono più che pronti a continuare il loro impegno per la comunità, niente può scalfire il loro operato.