Novità nella strumentazione della Polizia locale di Desenzano del Garda: al via la sperimentazione di sei mesi per il taser.
Polizia locale
Durante l’ultimo Consiglio comunale è stato approvato il nuovo regolamento delle armi e degli strumenti di autotutela del Corpo di Polizia locale, aggiornando la disciplina vigente e adeguandola alle più recenti disposizioni nazionali e regionali. Il provvedimento introduce un quadro organico che definisce modalità di impiego, custodia, addestramento e utilizzo delle dotazioni in servizio, dedicando un’apposita sezione alla sperimentazione dell’arma a impulsi elettrici taser.
Il regolamento disciplina in modo puntuale le armi individuali e di reparto, gli strumenti di autotutela, le procedure di assegnazione, il porto dell’arma, la formazione obbligatoria degli operatori e le modalità di custodia all’interno dell’armeria del Comando. Per quanto riguarda il taser, viene previsto un periodo di sperimentazione della durata di sei mesi, riservato agli operatori in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza che hanno già completato lo specifico percorso formativo. Nel caso di Desenzano gli agenti che hanno completato la formazione sono 10 più altri due che hanno la qualifica di istruttori e potranno quindi formare anche altri operatori.
Sperimentazione
Al termine della sperimentazione sarà predisposta una relazione conclusiva da sottoporre al Consiglio comunale. Il regolamento recepisce inoltre le linee guida tecnico-operative elaborate d’intesa con Ats Brescia, stabilendo criteri rigorosi per l’impiego del dispositivo, fondati sui principi di proporzionalità, gradualità e tutela della salute delle persone coinvolte.
«La sicurezza degli agenti e dei cittadini passa attraverso strumenti adeguati, regole chiare e una formazione costante – ha commentato l’assessore alla Sicurezza Pietro Avanzi – Con questo regolamento il Comune mette a disposizione della Polizia locale un impianto normativo aggiornato, che disciplina in maniera rigorosa ogni fase dell’utilizzo delle dotazioni operative e introduce la sperimentazione del taser nel pieno rispetto della normativa nazionale e delle indicazioni sanitarie. L’obiettivo è consentire agli operatori di affrontare le situazioni più critiche con uno strumento che, quando ricorrono le condizioni previste dalla legge, può rappresentare un’alternativa all’impiego dell’arma da fuoco, contribuendo a ridurre i rischi per tutti i soggetti coinvolti. In questi anni abbiamo investito molto sulla sicurezza e continueremo sicuramente a farlo».
«L’introduzione del nuovo regolamento è il risultato di un importante lavoro tecnico e di aggiornamento normativo – ha aggiunto il comandante della Locale Marco Mensi – Ogni operatore coinvolto nella sperimentazione ha seguito un percorso formativo specialistico e l’impiego del taser sarà disciplinato da procedure precise, condivise con Ats Brescia e accompagnate da specifici protocolli operativi. L’utilizzo infatti è consentito esclusivamente nelle situazioni previste dalla normativa vigente, al termine di un percorso di formazione specifica che comprende aspetti operativi, giuridici e sanitari. Parliamo di uno strumento che richiede preparazione, responsabilità e professionalità e che potrà essere utilizzato esclusivamente nei casi previsti dalla legge, sempre secondo i principi di necessità, proporzionalità e tutela dell’incolumità pubblica».