Polfer, stazione di Brescia: controllate 1.475 persone.
In stazione a Brescia, l’intervento della Polfer
Controlli a tappeto alla Stazione Ferroviaria di Brescia e nelle aree limitrofe, operazione di sicurezza che è continuata anche nelle scorse settimane con l’obiettivo di garantire una serena fruizione dei servizi offerti. Ad essere identificate sono state 1.475 persone, di queste 6 sono state denunciate.
Cosa è emerso
Un cittadino senegalese di 23 anni senza fissa dimora ed irregolare sul territorio nazionale ed un cittadino afgano di 33 anni senza fissa dimora sono stati denunciati per violazione delle norme sull’immigrazione; nei confronti di entrambi il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso ordini di allontanamento dal territorio nazionale. Altra denuncia è scattata nei confronti di un 28enne ucraino dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità ad un capo treno.
Le telecamere della sorveglianza all’interno dei vagoni di un treno hanno permesso di scovare un pregiudicato bresciano 49enne senza fissa dimora nel mentre rubava all’interno di alcune borse da cicloturismo. Un cittadino indiamo di 33 anni irregolare sul territorio nazionale è stato riconosciuto dalla vittima quale autore di un furto commesso nei giorni scorsi: il soggetto è stato infatti sorpreso a consumare prodotti alimentari all’interno di un supermercato senza pagarne il dovuto. Sono inoltre comminate sanzioni amministrative per manifesta ubriachezza. Un 40enne senza fissa dimora è stato poi denunciato dopo essere stato sorpreso a rubare all’interno di un supermercato interno alla stazione.
Le parole del Questore
“La presenza della Polfer all’interno delle Stazioni Ferroviarie ed a bordo dei Treni costituisce un presidio di riferimento per la prevenzione e la repressione dei reati che la Polizia di Stato pone sistematicamente in essere, in stretta sinergia con le Aziende che gestiscono i trasporti ferroviari – ha evidenziato il Questore Sartori -. Questi episodi confermano l’impegno costante nel contrasto dei comportamenti illeciti a bordo dei treni, a tutela dei viaggiatori e con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili”.