In carcere

Paura al discount: minaccia le dipendenti con una pistola e scappa senza pagare

Per il malvivente, classe 2000, si sono aperte le porte del carcere

Paura al discount: minaccia le dipendenti con una pistola e scappa senza pagare

Paura al discount: minaccia le dipendenti con una pistola e scappa senza pagare.

Montichiari: paura al discount

Attimi di tensione al Lidl di Montichiari: un uomo di origini straniere, A.M. classe 2000, è entrato nel supermercato. In un primo momento si è aggirato per diversi minuti tra le corsie prelevando alcuni generi alimentari dagli scaffali che poi ha nascosto nello zaino. Il suo atteggiamento, tuttavia, non è passato inosservato ai dipendenti dell’esercizio commerciale, che lo hanno seguito con lo sguardo a distanza. Una volta conclusa la “spesa” infatti, ha cercato di allontanarsi senza pagare.

Un tentativo di fuga che ha però incontrato degli ostacoli: imboccata la corsia che portava all’uscita, infatti, una dipendente si è avvicinata per chiedere all’uomo di aprire lo zaino e pagare quanto prelevato. In quel mentre il soggetto ha mostrato una pistola infilata nella cintura, la dipendente impaurita si è quindi spostata permettendo al giovane di uscire dal negozio.

Subito dopo è partita la chiamata ai carabinieri della stazione di Montichiari che ben presto sono riusciti ad identificare l’autore fermo alla fermata dell’autobus. Accortosi della presenza dei militari si è dato alla fuga a piedi nelle vie circostanti: durante la corsa si è disfatto dell’arma e dello zainetto con all’interno quanto rubato, il tutto è stato lanciato in un giardino privato e poi recuperato dagli agenti.

In carcere

Il suo tentativo di fuga non è però riuscito: poco dopo è stato infatti raggiunto,  bloccato e messo in sicurezza dai carabinieri. É stato poi arrestato.  La pistola è risultata un’arma a salve priva di tappo rosso con Nr.5 e sequestrata, mentre la merce è stata restituita all’esercizio commerciale. Si sono cosi aperte le porte del carcere per il giovane straniero, che adesso dovrà rispondere di fronte all’Autorità Giudiziaria di Brescia, del reato di rapina impropria. Proseguono nel comune monteclarense, i servizi di prevenzione e repressione dei reati in genere, in particolare contro il patrimonio e la persona.