Cronaca
PADENGHE SUL GARDA

Party di Capodanno a Padenghe: «Critiche e sanzioni sì, ma niente invidia. Ho una Spa dove suffragare lo stress»

Il proprietario risponde a Selvaggia Lucarelli dopo gli attacchi ricevuti e la invita sul Garda

Party di Capodanno a Padenghe: «Critiche e sanzioni sì, ma niente invidia. Ho una Spa dove suffragare lo stress»
Cronaca Garda, 04 Gennaio 2021 ore 09:44

Party di Capodanno a Padenghe: «Critiche e sanzioni sì, ma niente invidia. Ho una Spa dove suffragare lo stress».

Continua a far discutere il party di capodanno andato in scena a Padenghe sul Garda, vicenda che ha fatto il giro dei social network e dei maggiori mezzi di comunicazione nazionali. Dopo la multa di 400€ per i 126 partecipanti e i cinque giorni di chiusura del locale, le polemiche non sono scemate.

La risposta alla Lucarelli

Il proprietario del locale Ivan Favalli, dopo essersi scusato per non essere riuscito a mantenere le misure di sicurezza richieste, ha rivolto con un nuovo video - sempre veicolato attraverso i propri canali social - verso chi per prima aveva denunciato l'accaduto, la giornalista Selvaggia Lucarelli. «Accetto le critiche e le sanzioni - spiega Favalli -, ma non l'astio e l'invidia. Invito la Lucarelli a visitare il mio locale dove potrà conoscermi e cambiare opinione su di me. Ho anche una Spa dove poter suffragare (probabilmente intende affogare, ndr) lo stress e rilassarti».

La vicenda del Garda

Il 31 dicembre era stato organizzato nel resort di Padenghe un pranzo con menù degustazione. Invece, in barba al Dpcm, c’erano anche balli, musica e clienti in pista dal ballo, nel pieno del divertimento, senza mascherina. La festa di Capodanno, secondo le prime ricostruzioni,  è iniziata quando era ancora consentito servire i pasti al tavolo ai clienti della struttura (come previsto dal Dpcm), ma il non rispetto delle normative aveva fatto scattare un campanello dall’arme nei residenti della zona che, insospettiti dal via vai di auto, hanno avvisato le Forze dell’ordine. Questo, insieme alle immagini apparse sui social network, hanno portato al blitz della Polizia locale della Valtenesi. I 127 presenti sono stati multati per 400 euro.

I fatti hanno velocemente fatto il giro del web e il gestore era già intervenuto sui social per spiegare “l’atto di sopravvivenza dopo sei mesi di lavoro persi” e soprattutto chiedere scusa.

Necrologie