Cronaca
Tragico epilogo

E' di Paola Tonoli il corpo ritrovato domenica in zona porto a San Felice del Benaco

La salma è stata riconosciuta dai famigliari nella giornata di giovedì 18 novembre.

E' di Paola Tonoli il corpo ritrovato domenica in zona porto a San Felice del Benaco
Cronaca Garda, 19 Novembre 2021 ore 17:26

Dopo giorni di attesa, il tragico epilogo. Era di Paola Tonoli il corpo ritrovato nella serata di domenica 14 novembre a San felice del Benaco.

Le parole del sindaco di San Felice del Benaco

Con immenso dolore si apprende della tragica perdita della Signora Paola Tonoli, scomparsa il 27 ottobre 2021, le cui ricerche sul nostro territorio non hanno purtroppo, condotto al suo ritrovamento in vita. La famiglia Tonoli ha comunicato oggi (venerdì 19 novembre) la dolorosa notizia sull'identità della salma ritrovata in zona Porto di San Felice del Benaco, dopo aver effettuato il riconoscimento nella giornata di ieri 18 novembre 2021. Si attende nelle prossime 72 ore l'esito di alcune analisi, e non appena i tempi lo consentiranno i risultati dell'esame autoptico, da parte degli Enti preposti. Il Sindaco di San Felice del Benaco, con l'intera Amministrazione Comunale, Il Segretario e i Dipendenti, partecipano sentitamente al lutto che ha colpito la famiglia Tonoli, a cui si stringono con profondo dolore. Questa nota congiunta tra Famiglia e Amministrazione intende essere informativa, con la richiesta, in queste ore drammatiche, del massimo rispetto per il cordoglio di famigliari, amici e dell'intera Comunità.

Ricerche Paola Tonoli

Cosa è accaduto negli ultimi giorni

Al momento della scomparsa indossava una felpa nera con banda bianca sulle braccia ed un paio di jeans. Questi ultimi sono stati poi trovati insieme al portafoglio con carta d'identità, bancomat e patente all'altezza della Baia del Vento, il tutto asciutto. La sera prima  Paola è stata immortalata da una telecamera di sorveglianza nel mentre scavalca la recinzione del promontorio di San Fermo, una zona privata che si affaccia sull'Isola del Garda. La pista del suicidio, è stata però scartata dai famigliari non hanno però mai davvero pensato essere possibile: è una donna molto religiosa e ha una figlia che adora. L'ipotesi del gesto estremo è stata poi subito dopo smentita sempre dalle videocamere che, tre ore più tardi,la immortalano mentre scavalca nuovamente la cancellata lasciando il promontorio.I vestiti sono diversi: indossa infatti un'altra felpa così come anche i pantaloni. Ed ecco che alle 4.30 viene avvistata a piedi all'incrocio tra viale Italia e via delle Gere mentre alle 5.45 è inquadrata da una telecamera di un citofono di un'abitazione. Un dettaglio di certo non trascurabile il fatto che la donna si sia tagliata i capelli proprio il giorno stesso della scomparsa. Da non dimenticare che Paola  è una mamma, provata dal dolore più grande: nel mese di agosto il figlio Samuele di 20 anni è morto improvvisamente in casa dopo aver avuto un litigio con alcuni amici; aveva battuto la testa si era recato al pronto soccorso di Gavardo ma aveva firmato per uscire. È spirato nella notte a casa, a Manerba. Sul tragico episodio sta ancora indagando la Procura di Brescia che ha aperto un'inchiesta per omicidio preterintenzionale.

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