E’ entrato a piedi, tranciando il lucchetto che bloccava il cancello del Parco delle Tre Ville, ed è uscito su quattro ruote. Quelle della Fiat Idea dei volontari di Cor Unum, realtà che da oltre 50 anni si occupa di assistere fragili e anziani di Palazzolo sull’Oglio, oggi vittime di un increscioso furto andato a segno nella notte tra martedì 30 giugno e lunedì 1 luglio.
Rubata la Fiat dei volontari di Cor Unum: la usavano per il trasporto di anziani e fragili
Il mezzo era parcheggiato negli spazi esterni del parco delle Tre Ville, dove sono in corso i cantieri per la rigenerazione, vicino all’ex Casa del Custode della terza villa Kupfer (proprio davanti alla scuola media Fermi) e ai garage utilizzati dall’associazione per il ricovero dei mezzi utilizzati per il sociale. “Ci siamo accorti mercoledì mattina, quando siamo andati a recuperare il veicolo per un servizio ma non lo abbiamo trovato – hanno raccontato i volontari – Inizialmente abbiamo pensato potesse averlo preso qualche associato dimenticandosi di avvisare, ma dopo qualche chiamata abbiamo capito che era stato rubato”. Stando alle ricostruzioni il malvivente (o i malviventi, non è ancora chiaro) avrebbe aperto la catena del cancello principale con una tenaglia o un flessibile, per poi fare lo stesso con le autorimesse, da dove ha trafugato le chiave della Fiat Idea. Uno dei mezzi “storici” dell’associazione, che da circa 15 anni veniva utilizzato per trasporto degli anziani, delle persone con disabilità e degli ammalati verso i luoghi di cura – per visite, esami o terapie – ma anche di studio o di lavoro. “Per noi è fondamentale per garantire il servizio”, hanno continuato, lanciando anche un appello. “La Fiat è targata EH382LL e sui lati è riportato il nome dell’associazione: se qualcuno lo vede o lo trova contatti le forze dell’ordine”. Poi, le scuse. Arrivate paradossalmente da chi ha subito il danno, e mai da chi indegnamente lo ha causato. “Chiediamo scusa fin da subito alla popolazione per eventuali disagi, magari non riusciremo a svolgere tutti i trasporti richiesti”, hanno concluso con lo spirito di chi, anche pieno di amarezza, pensa sempre a chi ha bisogno.
Sul caso indagano i carabinieri di Palazzolo, a cui i volontari hanno denunciato il furto. In collaborazione con la Polizia Locale sono state messe al vaglio le telecamere della videosorveglianza e dei varchi del territorio comunale, in cerca di un riscontro.
Un altro furto a chi fa del bene
Al di là del furto, resta l’amarezza del fatto che ad essere colpito è stato di fa del bene. Attiva dal 1972, l’associazione Cor Unum di Palazzolo si occupa è attiva su più fronti: oltre al trasporto di anziani e disabili, di concerto con i Servizi sociali e le realtà solidaristiche del territorio, si occupa anche della consegna dei pasti a domicilio, della terapia occupazionale e animazione alla Casa di Riposo, dell’assistenza dei disabili al centro diurno, della formazione dei volontari e di altre iniziative (come Passa la Pasta) a scopo sociale rivolte alle famiglie bisognose. Un altro episodio simile era avvenuto poche settimane fa alla Casa della Solidarietà di Coccaglio, da dove i ladri avevano rubato un generatore e altre attrezzature utilizzate dai volontari di Aido e del Gruppo soccorso per creare le loro opere a scopo benefico.