Gioventù bruciata

Ospite di una comunità di accoglienza lancia una molotov in strada: arrestato

Il ragazzo, 16 anni, faceva parte di una baby gang che rapinava i coetanei.

Ospite di una comunità di accoglienza lancia una molotov in strada: arrestato
Brescia, 28 Agosto 2020 ore 10:59

Ospite di una comunità di accoglienza lancia una molotov in strada: arrestato. Ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme hanno tratto in arresto un 16enne, originario della provincia di Milano, che era ospite di una comunità di accoglienza.

Il giovane, su disposizione del Tribunale per i Minorenni, era stato accompagnato presso la struttura poiché ritenuto essere il componente di una baby gang dedita alla commissione di rapine in danno di coetanei nell’hinterland del capoluogo lombardo.

La scorsa settimana aveva forzato la porta del garage della comunità e aveva asportato una tanica di benzina. Utilizzando una bottiglia era riuscito a costruire una molotov che aveva poi lanciato sulla strada. Per fortuna l’innesco che aveva utilizzato non ha funzionato in modo corretto e l’ordigno fai da te non è esploso.

I Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme, immediatamente intervenuti sul posto su richiesta del personale della struttura di accoglienza, dopo aver messo in sicurezza la molotov, hanno compiuto tutti gli accertamenti necessari a stabilire le responsabilità del minore.

Il 16enne, già in altre circostanze, si era mostrato insofferente alla misura restrittiva. E il giudice, dopo aver preso contezza della gravità dell’episodio, ha deciso di inasprire la misura e ne ha disposto la custodia cautelare. L’arrestato è stato associato all’istituto penitenziario Beccaria di Milano.

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