Operazione straordinaria interforze: 3 espulsi, 14 i sex worker individuati e identificati.
Le zone interessate
Ieri (mercoledì 4 febbraio 2026) è stata effettuata un’Operazione Straordinaria Interforze di Prevenzione Generale che ha interessato le zone di Rezzato, Mazzano, per poi estendersi nel Capoluogo, principalmente in Via Milano, Via Valcamonica, Via Mandolossa, Viale Sant’Eufemia, Via Serenissima, Zona Industriale e Via limitrofe.
Fermato e denunciato alla Procura della Repubblica un 47enne residente a Castenedolo con numerosi precedenti. Una 42enne colombiana, inoltre, incensurata e residente in città a Brescia è stata denunciata alla Procura della Repubblica essendo risultata irregolare sul territorio. sarà espulsa e allontanata dall’Italia.
Sex worker
La Guardia di Finanza ha intensificato i controlli nei confronti dei sex worker operanti sul territorio: sono state diverse le irregolarità individuate legate principalmente all’impiego di personale non regolarmente assunto. Nel corso delle operazioni sono stati attentamente esaminati la documentazione amministrativa, i contratti di lavoro e le posizioni contributive dei lavoratori presenti, confermando il ruolo centrale del Corpo nella prevenzione e repressione delle violazioni in materia economica e del lavoro.
Ad essere individuati ed identificati, nel corso dei servizi di Polizia, 14 soggetti dediti alla prostituzione su strada, di nazionalità italiana e straniera, in particolare romena, albanese, peruviana, brasiliana e colombiana. Nessuno è risultato irregolare sul territorio nazionale o destinatario di Provvedimenti di rintraccio.
Il Questore ha emesso 3 provvedimenti di espulsione con ordini di allontanamento dal territorio nazionale; 2 fogli di via obbligatori e 2 avvisi orali di pubblica sicurezza.
Operazioni straordinarie interforze
Operazioni straordinarie Interforze con modalità operative simili a questa, così come già avvenuto negli ultimi tempi, verranno prossimamente effettuate anche in altri contesti territoriali della Provincia, in accordo con le Amministrazioni Comunali interessate.
“Si tratta della prima fase di una programmata serie di azioni di monitoraggio e di controllo specificamente indirizzate ad individuare la presenza di attività di prostituzione su strada – ha evidenziato il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori –. Tale fenomeno, infatti, oltre ad essere potenzialmente contiguo a contesti di carattere criminale, indicativo di attività di sfruttamento di giovani donne dietro la parvenza di normali attività professionali, mette a grave rischio la salute e la sicurezza delle giovani donne e degli stessi clienti, con conseguenti, evidenti ricadute sull’ordine e la sicurezza pubblica”.