Omicidio nel Milanese: l’auto dell’assassino era stata rubata a Brescia

Continuano le indagini per trovare il killer che mercoledì, nel tardo pomeriggio, ha freddato un uomo a Cernusco sul Navigilio.

Omicidio nel Milanese: l’auto dell’assassino era stata rubata a Brescia
18 Ottobre 2019 ore 09:52

Omicidio nel Milanese: l’auto dell’assassino era stata rubata a Brescia. Continuano le indagini per trovare il killer che mercoledì, nel tardo pomeriggio, ha freddato un uomo a Cernusco sul Navigilio.

Omicidio nel Milanese: l’auto del killer era stata rubata a Brescia

Da mercoledì sera si indagava su un’automobile di piccola cilindrata che i vicini di casa di Donato Carbone, freddato con dieci colpi di pistola nel corridoio dei box della sua abitazione, in via Don Milani a Cernusco sul Naviglio, avevano raccontato di aver visto fuggire a tutta velocità dopo il delitto. E il mezzo è stato ritrovato ieri sera, gioved’, a Cologno Monzese. Dai primi accertamenti è emerso che l’auto è stata rubata a Brescia circa un mese fa. Probabilmente l’assassino ha effettuato un “cambio macchina”, avendo un mezzo a disposizione per fuggire senza destare sospetti.

Spunta una testimone

Intanto proseguono le indagini. Ieri sono stati sentiti ancora i familiari della vittima. Difficile comprendere il movente di un delitto che sembra non averne. Carbone, 63 anni, aveva da qualche tempo chiuso la sua ditta di ristrutturazioni edilizie a causa di un problema di salute, e non aveva una vita “a rischio”. Una svolta potrebbe arrivare da una vicina, che ha raccontato agli inquirenti di aver visto l’assassino. Secondo quanto riferito avrebbe incontrato un uomo  subito dopo il delitto. Gli avrebbe chiesto chi era e lui, coprendosi il volto con un guanto, le avrebbe intimato di aprirgli il cancello elettrico, che nel frattempo si era chiuso. Forse un po’ poco per risalire all’identità dell’omicida, ma è già un primo passo avanti.

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