NUOVE MISURE

Nuovo Dpcm: le misure in vigore fino al 24 novembre, ci si potrà spostare tra le regioni

Domenica e festivi i bar e i ristoranti potranno rimanere aperti con chiusura alle 18.

Nuovo Dpcm: le misure in vigore fino al 24 novembre, ci si potrà spostare tra le regioni
Alto Mantovano, 25 Ottobre 2020 ore 12:13

É stato firmato nel corso della notte tra sabato e domenica dal premier Giuseppe Conte il nuovo Dpcm che entrerà in vigore da lunedì 26 ottobre e fino a martedì 24 novembre. Ecco quali sono i punti principali.

Spostamenti liberi tra le Regioni

Nel Dpcm è scritto: «È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi». Viene meno la dicitura che vietava lo spostamento al di fuori dei comuni, pertanto, risulta sempre possibile muoversi al di fuori dei confini della propria regione.

Bar e ristoranti

Bar e ristoranti potranno rimanere aperti fino alle 18 anche la domenica e i giorni festivi. Secondo il Comitato Tecnico Scientifico l’apertura domenicale dei ristoranti sarebbe positiva dal momento che andrebbe a ridurre le riunioni familiari. Le attività dei servizi di ristorazione (tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle  5 fino alle 18. La consumazione al tavolo è consentita per un massimo di quattro persone per tavolo a meno che non siano tutte conviventi. Dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico tranne per coloro che alloggiano in albergo/strutture ricettive e che possono usufruire anche oltre tale orario del servizio di ristorazione. Possibile la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e fino alle  24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Scuola

Permane l’attività didattica in presenza  per il primo ciclo di istruzione (primarie e secondarie di primo grado) e per i servizi educativi per l’infanzia mentre vengono adottate forme flessibili di svolgimento delle lezioni con incremento della didattica digitale integrata (per almeno il 75%). Sugli orari è stato chiesto agli istituti superiori di organizzare l’ ingresso e l’uscita degli studenti , facendo ricorso, se necessario, anche a turni pomeridiani con ingresso, in ogni caso, non prima delle 9.

Piscine e palestre

Sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi. É possibile svolgere attività motoria all’aperto purché vengano mantenute le distanze di sicurezza.

Giochi, cinema, teatri

Attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò sospese così come gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto.

I negozi

Le attività commerciali al dettaglio devono assicurare, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

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