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Nessuna traccia di botulino nelle zuppe di Euroverde

L’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna ha certificato la totale assenza di spore e tossine botuliniche e di qualsiasi altra possibile contaminazione microbiologica nei prodotti che erano stati ritirati precauzionalmente dal mercato.

Nessuna traccia di botulino nelle zuppe di Euroverde
Bassa, 27 Luglio 2020 ore 18:45

Non c’era alcuna contaminazione nei prodotti dell’azienda Euroverde di Azzano che il ministero della Salute il 29 giugno scorso aveva precauzionalmente richiamato dal mercato.

A seguito delle analisi svolte sui campioni di prodotto esaminati dall’Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna di Brescia e di Bologna, infatti, è stata dichiarata la totale assenza di spore e tossine botuliniche e di qualsiasi altra possibile contaminazione microbiologica nelle zuppe. L’azienda, pertanto, è da ritenersi completamente estranea alla vicenda poiché nessuna contaminazione microbiologica è imputabile alla sua produzione e alla sua attività.

Dieci  milioni di piatti pronti l’anno

“Garantire al consumatore un prodotto sicuro e genuino è da sempre una priorità per Euroverde, che dal 2014 produce ogni anno una media di 10 milioni di confezioni di piatti pronti seguendo rigorosi protocolli di trattamenti termici, utilizzando la tecnologia più all’avanguardia e attenendosi scrupolosamente a tutte le prescrizioni normative in materia di sicurezza alimentare. Una condotta che in questi anni ha consentito all’azienda di distribuire oltre 60 milioni di piatti pronti in tutta Italia, perseguendo con successo la soddisfazione del consumatore senza mai incorrere in vicende legate alla salubrità dei suoi prodotti. L’azienda vuole ricordare a tutti i consumatori che, trattandosi di piatti pronti che rispettano la catena del freddo lungo tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, è fondamentale il rispetto delle indicazioni sulla corretta conservazione del prodotto riportate sulle confezioni. Questo per evitare il possibile proliferare di contaminazioni microbiologiche dovute ad una conservazione non idonea”.

I protocolli di sicurezza

“Euroverde rispetta rigidi Disciplinari di produzione integrata, con l’obiettivo di offrire ai consumatori un prodotto sano e genuino e con residui di fitofarmaci ridotti rispetto a quelli consentiti dalla legge. La produzione integrata presenta i vantaggi di minimizzare i rischi per l’ambiente, per gli operatori agricoli e per i consumatori. Per perseguire tale obiettivo Euroverde ha fidelizzato dei fornitori certificati e quindi garantisce la qualità, la provenienza e la rintracciabilità della verdura utilizzata. Questa è la mission dello staff qualità aziendale che lavora tutti i giorni negli stabilimenti, presso le aziende agricole e in quelle dei fornitori. Accanto a queste norme che tutelano le materie prime destinate ai prodotti di quarta gamma e ai piatti pronti, Euroverde ha scelto da diversi anni di aggiungere altri standard internazionali di riferimento in tema di sicurezza alimentare: British Retail Consortium (BRC): standard globale specifico per la sicurezza dei prodotti agroalimentari; International Featured Standards (IFS Food): l’obiettivo è la sicurezza alimentare e qualità dei processi e dei prodotti; GLOBALG.A.P. (Good Agricultural Practice): sistema globale e programma di riferimento per la Buona Pratica Agricola (BPA); BIO: Certificazione di prodotto biologico”.

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