Il caso

Multe alla Festa dei Girasoli: esplode la polemica ad Adro

Il sindaco Davide Moretti risponde al duro attacco del consigliere di minoranza Danilo Oscar Lancini

Multe alla Festa dei Girasoli: esplode la polemica ad Adro

Non sempre la linea di demarcazione tra giusto e sbagliato è netta: ci sono situazioni di fronte alle quali ci si trova a sospendere il giudizio, perché correttezza e ragionevolezza non sembrano andare nella stessa direzione. E’ un po’ quello che è successo lo scorso fine settimana ad Adro, dove nel weekend la Polizia locale ha sanzionato una ventina di auto parcheggiate fuori dagli spazi consentiti. Fin qui, normale routine, se non fosse che buona parte dei veicoli fossero delle famiglie partecipanti alla Festa dei Girasoli, tradizionale iniziativa ospitata al Teatro Mucchetti al fine di raccogliere fondi per il Centro Bresciano Down. Una finalità benefica e una vocazione inclusiva che, secondo il consigliere di minoranza Danilo Oscar Lancini, avrebbero richiesto una maggiore cautela. Da qui, il duro attacco alla maggioranza al quale ha risposto, sull’ultimo numero di Chiariweek, il sindaco Davide Moretti.

Multe alla Festa dei Girasoli: esplode la polemica ad Adro

“Le regole vanno rispettate e la Polizia locale deve fare il proprio lavoro, ma nella vita esiste anche una cosa che si chiama buonsenso – ha evidenziato il consigliere Lancini – Conosciamo tutti quell’area e sappiamo perfettamente che, quando il Teatro Mucchetti ospita una manifestazione con migliaia di persone, i parcheggi disponibili non sono sufficienti. Mi è stato riferito che molte delle vetture sanzionate non si trovavano in condizioni tali da creare un pericolo. Se così è, mi domando: era davvero necessario partire direttamente con i verbali?”.

Secondo Lancini, ci sono state altre situazioni di parcheggio selvaggio nelle quali l’azione della Polizia locale non è stata così tempestiva:

“La Festa dei Girasoli non è una kermesse qualsiasi: è una manifestazione di solidarietà, patrocinata dallo stesso Comune di Adro, e il ricavato viene destinato al Centro Bresciano Down, che sostiene le persone con sindrome di Down e le loro famiglie”.

Insomma, per l’ex vicesindaco ci sarebbe voluta una maggiore tolleranza, ma il suo attacco è ben più pesante, al punto da accusare l’Amministrazione in carica di penalizzare il mondo della disabilità:

“La prima vicenda è stata la modifica del regolamento comunale sui patrocini, con la cancellazione dell’obbligo per le manifestazioni che lo richiedono di garantire l’accessibilità alle persone con disabilità. Poi sono arrivate le scelte di bilancio, con la riduzione delle risorse destinate alla disabilità. Successivamente, i 25.000 euro prelevati dal capitolo destinato all’abbattimento delle barriere architettoniche per finanziare un intervento su una strada. E adesso siamo al quarto episodio: una festa organizzata proprio per raccogliere fondi a favore delle persone con sindrome di Down e delle loro famiglie, durante la quale, anziché tentare prima la strada del dialogo e dell’avviso, si è scelta la linea della massima rigidità”.

La replica del primo cittadino

Per il sindaco Davide Moretti si tratta di una ricostruzione tendenziosa.

“L’attenzione sulla viabilità non è iniziata con la Festa dei Girasoli e non è stata rivolta specificamente a quella manifestazione – ha precisato – Nella serata in questione era in servizio una pattuglia della Polizia locale, impegnata congiuntamente sul territorio di Adro e Corte Franca. Gli agenti, nell’ambito della loro attività di controllo, hanno rilevato circa una ventina di violazioni del Codice della Strada, in particolare relative alla sosta sulle corsie di marcia. Comprendiamo che ricevere una sanzione possa generare malcontento, ma il lavoro che è stato fatto in questi mesi va in direzione di ascoltare i cittadini, responsabilizzare gli organizzatori delle feste e limitare i disagi per i residenti. La Festa dei Girasoli è una festa benefica e merita tutto il nostro sostegno. Ma questo non può significare che, in occasione di un evento, vengano meno le regole sulla sosta e sulla sicurezza, soprattutto in un’area dove i residenti da anni chiedono maggiore attenzione”.

Sbagliato poi ipotizzare una regia da parte dell’Amministrazione:

“Le decisioni operative relative ai controlli e alle eventuali sanzioni spettano agli agenti di Polizia locale e non al sindaco. Gli eventuali verbali devono essere valutati sulla base delle singole situazioni e delle norme violate, non sulla natura della manifestazione alla quale le persone stavano partecipando”, ha precisato il primo cittadino.

Sulla zona in cui sono scattate le multe, il sindaco Moretti ha aggiunto che:

“L’area di Favento presenta da molti anni una carenza di parcheggi, problema ben noto ai residenti che, soprattutto in occasione delle manifestazioni più partecipate al Teatro Mucchetti, hanno ripetutamente segnalato disagi legati alla sosta e alla viabilità. Quest’anno, dopo alcune situazioni problematiche verificatesi nel mese di giugno, abbiamo deciso di aumentare l’attenzione sulla zona e, soprattutto, di rafforzare la collaborazione tra Polizia locale e organizzatori delle manifestazioni. Da un lato, l’Amministrazione ha adottato, quando necessario, ordinanze per limitare il transito in alcune vie e garantire la sicurezza. Dall’altro, abbiamo responsabilizzato gli organizzatori, chiedendo loro di informare preventivamente i partecipanti sui parcheggi disponibili e di attivarsi per evitare situazioni di disagio ai residenti. La Polizia locale è stata presente sul territorio in diverse serate durante tutta l’estate, compatibilmente con i turni di servizio. Nella maggioranza delle occasioni le situazioni critiche sono state limitate, anche grazie al prezioso lavoro dei volontari, che hanno contribuito a gestire efficacemente le serate con un grande afflusso”.