cordoglio

Morto Evaristo Beccalossi, mondo del calcio italiano in lutto

Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio

Morto Evaristo Beccalossi, mondo del calcio italiano in lutto

Morto Evaristo Beccalossi, mondo del calcio italiano in lutto.

Addio ad Evaristo Beccalossi

Mondo del calcio italiano in lutto per la scomparsa del bresciano Evaristo Beccalossi, era nato nel comune di Gambara il 12 maggio 1956, tra pochi giorni avrebbe compiuto 70 anni. Si è spento nella notte tra martedì 5 e mercoledì 6 maggio 2026 in Poliambulanza dove era ricoverato.

Beccalossi ha fatto sognare numerosi appassionati di calcio: ha mosso i primi passi in questo mondo militando nel Brescia con cui esordì in seria A. A seguire l’avventura all’Inter con cui ha conquistato lo scudetto nel 1980 per poi ritornare al Brescia in conclusione di carriera.

Il cordoglio

Numerosi sono i messaggi di cordoglio che sono giunti dall’intero mondo calcistico nazionale.

Tra questi non è mancato quello della sindaca di Brescia Laura Castelletti e della Giunta:

“È una notizia che ci colpisce profondamente, come città e come comunità – ha dichiarato Castelletti –  Beccalossi è stato molto più di un grande calciatore, è stato un simbolo di talento, di libertà, di bellezza nel gioco. Era capace di accendere il campo con un gesto, con un’intuizione, con un dribbling che nasceva in un fazzoletto di terra e diventava emozione pura. Ma oggi il pensiero va soprattutto all’uomo. A una persona profondamente legata alla sua terra, che ha sempre portato con sé, ovunque. Beccalossi era autentico, mai distante, capace di restare sé stesso anche quando tutto ciò che aveva intorno lo avrebbe potuto condurre altrove. Brescia per lui era casa, era identità, era affetto, un sentimento ricambiato e profondo, che non ha mai smesso di legarlo a questa città, in ogni fase della sua vita. Sono vicina, con sincera commozione, alla famiglia, alla moglie e alla figlia, che conosco e a cui va il mio affetto in questo momento di dolore così grande. A loro, e a tutti coloro che gli hanno voluto bene, va l’abbraccio mio e di tutta la città. Beccalossi ci lascia a pochi giorni dai suoi settant’anni, a poche ore da uno scudetto della sua Inter, quasi a chiudere simbolicamente un cerchio che lo ha visto protagonista e tifoso appassionato fino all’ultimo. Brescia perde un pezzo della sua storia, ma conserva il ricordo di un uomo capace di lasciare un segno, dentro e fuori dal campo. La sua eredità – quel modo unico di accendere il gioco e le emozioni – continuerà a vivere, ogni volta che qualcuno proverà a fare qualcosa di nuovo, di creativo, di libero”.

 

Anche il ricordo dell’A.C. Benaco Salò nella figura del suo presidente Marco Tonoli che ha posato sui social una foto con la dedica che lo stesso Beccalossi tributò alla realtà salodiana in occasione del Torneo giovanile “Lino Turina” di Salò nel maggio 1987. Si legge:

“Tantissimi auguri al torneo giovanile Lino Turina affinché escano nuovi campioni”

E dalla Union Brescia

“Union Brescia esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Evaristo Beccalossi.
Simbolo autentico della brescianità e del calcio italiano, Evaristo ha lasciato un segno indelebile con il suo talento, la sua fantasia e il suo modo unico di interpretare il gioco. Un campione capace di emozionare intere generazioni e di rappresentare con orgoglio la sua terra. Il Presidente Giuseppe Pasini e tutto il Club si stringono attorno alla famiglia Beccalossi e ai suoi cari”.

 

E poi ancora:

“Un grande calciatore, un grande uomo”; “Se ne va un campione d’altri tempi”; “Un fuoriclasse neroazzurro”; “Un grande talento mai riconosciuto a pieno”; “Sarai sempre nei nostri cuori, Ciao Becca”; “Un grande calciatore ma anche un grande uomo, sempre disponibile, mai sopra le righe”; Un talento strepitoso”.