Il caso

Moria di api: sono arrivati i risultati di Ats

I risultati di Ats sono chiari: colpa dei fitosanitari utilizzati per il mais

Moria di api: sono arrivati i risultati di Ats
Bassa, 23 Settembre 2020 ore 13:18

Moria di api nelle campagne, sono arrivati i risultati di Ats: “colpa” dei prodotti fitosanitari impiegati per il trattamento del mais.

Moria di api: colpa dei fitosanitari

E’ dello scorso agosto la notizia della moria di api che ha colpito la Bassa: Villachiara, Borgo San Giacomo, Quinzano d’Oglio e, con impatto minore San Gervasio e Desenzano. Una “strage” per gli animali e per gli apicoltori, che si sono trovati in serie difficoltà. Ats ha agito tempestivamente ed ha provveduto ad attivare tutte le procedure del caso.

Le analisi di Ats e i risultati

“La tutela delle api è importante sia per la capacità produttiva di miele e di altri prodotti dell’alveare, sia per assicurare l’azione di impollinazione delle colture agricole e delle specie vegetali entomofile e pertanto l’equilibrio dell’ecosistema – hanno fatto sapere dall’ente –  Diverse possono essere le cause di avversità nelle api tra le quali l’azione acuta o cronica di alcuni fitofarmaci che possono determinare mortalità o disorientamento che impediscono il ritorno delle bottinatrici con spopolamento dell’arnia. Per approfondire la causa degli episodi segnalati sono iniziati da subito i sopralluoghi da parte del personale veterinario e dei tecnici della prevenzione del gruppo Fitosanitari dai quali è emersa una diminuzione importante (tra il 60% e l’80%) delle famiglie di api e ha campionato, polline da favo e miele per la ricerca di eventuali molecole responsabili dell’avvelenamento. Gli accertamenti ispettivi sulle attività agricole poste in prossimità degli apiari colpiti da morie e i controlli mirati presso gli utilizzatori professionali interessati hanno permesso di individuare i prodotti fitosanitari impiegati, in particolare nel trattamento del mais, per poter indirizzare le ricerche analitiche. Gli esami, effettuati presso il laboratorio chimico dell’Istituto Zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna, hanno evidenziato la presenza in quantitativi significativi nelle api morte e in minor quantità in polline e miele dei principi attivi di un fitosanitario specifico utilizzato sul mais. Il prodotto in questione è regolarmente autorizzato come insetticida per l’utilizzo professionale con alcune specifiche restrizioni d’uso previste in etichetta ai fini di tutelare api e insetti impollinatori in quanto un uso improprio potrebbe determinare morie degli stessi”.  

Sono ancora oggi in corso accertamenti sui responsabili dei trattamenti e, laddove fossero evidenziate non conformità, verranno adottati i dovuti provvedimenti di legge che prevedono tra l’altro l’emanazione di sanzioni amministrative.

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