Morì in un lager nazista, ora la famiglia sta cercando di riportalo a casa

Luigi Plebani morì a Mauthausen nel 1945, a soli 29 anni.

Morì in un lager nazista, ora la famiglia sta cercando di riportalo a casa
Sebino e Franciacorta, 24 Gennaio 2020 ore 08:00

Luigi Plebani faceva il fornaio e abitava a Capriolo dove ancora risiede parte della sua famiglia. La sua vita sarebbe potuta andare diversamente se non fosse nato nel 1919. Invece terminò a soli 29 anni nel lager nazista di Mauthausen.

Era il 24 aprile del 1945.

La storia di Luigi Plebani

Fu arrestato nel gennaio del 1944 davanti a tutto il paese, forse per dare l’esempio ai dissidenti. Il giovane si trovava al cinema quando fu avvicinato e ammanettato.
Non se ne conoscono le ragioni. Ufficialmente all’arrivo a Mauthausen era classificato come Schutzhäftling, cioè prigioniero per motivi di sicurezza.

Dopo l’arresto fu portato al carcere di Canton Mombello da dove riuscì ad evadere per poi essere incarcerato nuovamente e subire il trasferimento nel lager.

Rimase nel campo di concentramento per pochi mesi e morì qualche giorno dopo essere stato trasferito in infermeria per insufficienza cardiaca e respiratoria.

Il decesso e il ritorno a casa

Il corpo di Plebani si trova nel cimitero di Mathausen dal 1945.

Ora la famiglia ha deciso di chiedere l’aiuto al Comune per il rimpatrio della salma.

TORNA ALLA HOME PAGE

Tutti i dettagli sul ChiariWeek in edicola dal 24 gennaio.

 

 

 

Video più visti
Foto più viste
Top news regionali
Il mondo che vorrei
Amici della neve