Cronaca

Morì in ospedale dopo l'investimento a Castrezzato: "archiviati" i medici indagati

Archiviato il personale della Poliambulanza. Resta aperto il procedimento per omicidio stradale.

Morì in ospedale dopo l'investimento a Castrezzato: "archiviati" i medici indagati
Cronaca Bassa, 18 Gennaio 2019 ore 14:31

Morì in ospedale dopo l'investimento a Castrezzato: "archiviati" i medici indagati per omicidio colposo a seguito della scomparsa di Vittorio Danesi. Andrà invece a processo l'investitore.

Morì in ospedale dopo l'investimento a Castrezzato: archiviati i medici indagati

Sono stati "archiviati" a seguito dell'accusa di omicidio colposo. Sono i 17 tra medici e infermieri della Poliambulanza che avevano prestato assistenza a Vittorio Danesi durante i giorni passati in ospedale a seguito dell'investimento che si era verificato a Castrezzato, in via Marconi. L'incidente si era verificato domenica 7 gennaio, intorno alle 19. L'investitore si era poi dato alla fuga ed era subito scattata la caccia al pirata. Il "Diaulì", così come era conosciuto in paese il 77enne, era stato ricoverato in Poliambulanza ed era morto sei giorni dopo.

L'apertura del fascicolo: 18 le persone indagate (con il pirata)

Il pirata della strada e 17 medici della Poliambulanza di Brescia. Erano 18 le persone indagate per omicipio colposo a seguito della morte del settantasettenne Vittorio Danesi avvenuta in ospedale il 13 gennaio del 2018. L’uomo era stato investito in via Marconi, poco distante dal centro del paese, nella sera del 7 gennaio mentre si dirigeva a casa dopo la messa ed era morto in ospedale dopo sei giorni dalla tragedia. Dopo le indagini dei carabinieri, il caso è passato nelle mani della Procura che ha iscritto al registro degli indagati il presunto investitore e tutti i medici, che dall’arrivo dell’uomo in ospedale alla sua morte, si sono occupati del caso. Il personale medico risulta ora assolto dall'accusa di omicidio colposo, ma non si possono escludere alcune negligenze. La famiglia valuterà se procedere in sede civile.

Al pirata, un uomo di Castrezzato, è invece stata notificata la 415bis per omicidio stradale, ma non c'è ancora la data del processo. L'uomo non ha mai confermato i fatti.

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