TRAVAGLIATO

Minacce, spari e percosse: un arresto e due denunce

I banditi hanno estorto al vicino di casa tremila euro, di cui duemila in contanti e altri mille con l'acquisto di uno smarphone.

Minacce, spari e percosse: un arresto e due denunce
Cronaca Bassa, 15 Settembre 2021 ore 20:24

È accaduto a Travagliato, al confine con Roncadelle. Due ventenni hanno sequestrato un uomo che aveva indirizzato dei colpi di pistola ad aria compressa sulla loro roulotte.

Minacce, spari e percosse: un arresto e due denunce

Un arresto e due denunce per estorsione, sequestro di persona e danneggiamento.
È quanto disposto dal giudice per un'importante operazione portata avanti dai carabinieri di Travagliato.

A provocare l'intervento dei militari, una situazione tesa di vicinato nella zona artigianale al confine tra Travagliato e Roncadelle nella sera di venerdì 10.
Un gruppo di nomadi, allarmato dai colpi di una pistola ad aria compressa che hanno colpito una delle loro roulotte, danneggiandone i finestrini e la livrea, ha compiuto un violento gesto di giustizia arbitraria nei confronti del dirimpettaio.
L'uomo è stato ritenuto colpevole, a loro dire, di avere messo in pericolo la loro incolumità.
Entrati in casa del 70enne i nomadi lo hanno malmenato, colpendolo con un bastone che gli ha causato una contusione giudicata guaribile con una settimana di prognosi.
Dopodiché gli aggressori hanno preteso che la vittima risarcisse con del denaro  il danno subito alla roulotte. Essendo privo di denaro contante, l’uomo è stato trascinato da due di loro a bordo di un veicolo e condotto a forza presso uno sportello bancomat di Brescia da cui ha prelevato duemila euro in contanti.
La disavventura è proseguita quando i tre si sono recati al centro commerciale Le Rondinelle di Roncadelle, dove il malcapitato è stato costretto ad acquistare uno smartphone da più di mille euro.
Soddisfatti di quanto estorto, gli aggressori hanno abbandonato l’uomo nei pressi della sua abitazione, dove lo attendevano i carabinieri della stazione di Travagliato e di Adro che nel frattempo erano stati allertati.
Dopo i primi racconti, una pattuglia si è lanciata alla ricerca immediata dei rom. Uno dei due banditi è stato intercettato proprio a Travagliato, dove è stato fermato e arrestato in quasi flagranza, dopo che la vittima lo ha riconosciuto. Per lui, ventenne, il magistrato di turno ha disposto la traduzione al carcere di Brescia.
L’arresto è stato convalidato nell’udienza tenutasi nei giorni scorsi, con cui il gip del Tribunale di Brescia ha indicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’altro complice, anch’esso ventenne, si è presentato spontaneamente la sera stessa in caserma a Travagliato, consegnando la refurtiva che è stata restituita al legittimo proprietario. Per lui è scattata, invece, una denuncia a piede libero.
Anche la vittima, a sua volta, è stata denunciata dai carabinieri per il danneggiamento alla roulotte del gruppo di nomadi parcheggiata davanti alla sua abitazione.

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