Sulle sponde del Sebino, è tutto pronto per accogliere la 41esima tappa del viaggio della Fiamma delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, che oggi, sabato 17 gennaio 2026, attraverserà anche i Comuni di Sarnico, Iseo e Paratico. Tra i tedofori che porteranno la torcia olimpica non mancano le rappresentanze bresciane: Giuseppe Manenti, ex ciclista originario di Cologne, e Maria Luisa Garatti, avvocata con la passione per la corsa.
Giuseppe Manenti
Classe 1963, protagonista ai Giochi di Los Angeles 1984 nella prova dei 100 km a squadre, l’ex ciclista Giuseppe Manenti è l’unico rappresentante della Franciacorta. Vestire i panni di tedoforo olimpico, per lui, è un riconoscimento che celebra oltre quarant’anni di impegno sportivo e umano, premiato anche con la Medaglia d’Oro al Valore Atletico del CONI. Conclusa l’attività agonistica, Manenti non ha mai lasciato il ciclismo: da più di trent’anni progetta e dirige eventi sportivi, superando le 900 manifestazioni organizzate, tra cui la BGY Airport Granfondo di Bergamo e la Dario Acquaroli. «Gli anni passano ma gli attimi restano», ha commentato con orgoglio il colognese, che nel viaggio della Fiamma Olimpica rivede «un ricordo della mia gioventù: la partecipazione alle Olimpiadi è stata una parentesi della mia vita importante, nello sport e nel ciclismo ho appreso tutti i valori, come la lealtà, la fedeltà, l’amicizia, il rispetto per l’avversario, l’ascolto». Un messaggio che diventa insegnamento, che ha pedalato assieme a lui e che continua a diffondere nei giovani.
Non è un caso, dunque, che sia stato scelto come tedoforo numero 71 per Milano Cortina 2026, in occasione della tappa 41 su 60. Un viaggio nel nome dello sport, ma anche della solidarietà. La sua divisa ufficiale sarà poi donata al Bosco di Lorenzo, a Zocco di Erbusco, contribuendo alla crescita di nuove piante: un gesto concreto che unisce sport, territorio e futuro.
Maria Luisa Garatti
Avvocata con la passione per la corsa e innamorata della vita. Così si autodefinisce la professionista Maria Luisa Garatti, per gli amici semplicemente Merilù. «Se 19 anni fa mi avessero detto che dopo la diagnosi di sclerosi multipla sarei arrivata a correre e fare 18 maratone sino a portare la torcia olimpica non ci avrei mai creduto», ha scritto sulla sua pagina Facebook. Invece oggi, sabato 17 gennaio, sarà lei, insieme all’ex ciclista Giuseppe Manenti, a fare da tedofora durante il passaggio della Fiamma a Iseo.
In Franciacorta si è fatta conoscere e apprezzare dieci anni fa con il progetto «Correre oltre», che ha ideato insieme al dottor Gabriele Rosa per portare alcune persone affette da sclerosi multipla alla maratona di New York. A quell’avventura parteciparono anche due atleti erbuschesi, Andrea Verzeletti e Marina Parisio. Un’esperienza che ha dato il via a tante altre imprese: gare, titoli paralimpici, record, riconoscimenti (tra cui il premio nazionale «Costruiamo gentilezza» e il premio Leonessa), ma anche progetti benefici e iniziative di solidarietà con l’asd Se vuoi puoi e Rosa running team.
Il percorso
La 41esima tappa della Fiamma delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 arriverà a Sarnico alle 15.10 in via Suardo. Dopodiché la Fiamma, passando per corso Europa, via Foppe, via Vittorio Veneto, via Roma e attraverserà il ponte verso Paratico. Qui percorrerà via XXIV Maggio, viale Madruzza (la 469) fino a via Mazzini (la sp12) dove terminerà il passaggio alle 16.03.
A Iseo l’appuntamento è previsto per le 16.15 nei pressi di Sassabanek, con una breve cerimonia, dopo di che la fiaccola Olimpica, accompagnata da un nutrito seguito potrà iniziare il percorso. I numerosi tedofori si alterneranno nella staffetta che passerà per via per Rovato, via Campo, viale Repubblica, e via Mier, per poi arrivare in via Roma alle 17. Il percorso si interromperà nel piazzale di fronte al cimitero e poi tutto il corteo, con i mezzi previsti, si sposterà direttamente a Brescia, in Piazza Vittoria, dove è prevista la cerimonia di accensione del braciere.
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