Messa dei lavoratori a Chiari e Rovato
Questa mattina la funzione alla Coroxal di Duomo, ieri sera, invece, la funzione clarense nel salone delle Acli.

" Il lavoro è sacro. Il lavoro dà dignità a una famiglia.Dobbiamo pregare perché nonmanchi il lavoro in una famiglia", lo ha detto Papa Francesco. E in occasione dell'1 maggio è stata celebrata la Messa per i lavoratori sia a Chiari che a Rovato.
Fuzione alla Coroxal di Duomo
A Rovato la Messa è stata celebrata l'1 Maggio alla Coroxal, che ha sede a Duomo in via Bargnana. La celebrazione è stata presieduta dal prevosto don Mario Metelli; erano presenti don Carlo Lazzaroni, nuovo parroco di Duomo, e gli altri sacerdoti rovatesi. In prima fila il sindaco Tiziano Belotti e diversi rappresentanti dell'Amministrazione comunale. L'iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l'Acli Rovato e in apertura è intervenuta la presidente del circolo rovatese Licia Lombardo.
"Da decenni la Chiesa si è inserita in questa festa che ha un'origine laica. San Giuseppe diventa il patrono di tutti i lavoratori", ha commentato don Mario Metelli, ringraziando l'azienda ospitante e sottolineando che essa rappresenta una struttura nuova e grande, con tanta tecnologia e impegno nel tentare di rendere il lavoro utile e umano.



A Chiari
In occasione della Festa del Lavoro, anche il Circolo Acli Chiari Aps, in collaborazione con la Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita di Chiari, ha organizzato la tradizionale Messa in Fabbrica. Ieri sera, la cerimonia è stata celebrata dal prevosto, monsignor Gian Maria Fattorini,, nel cortile della sede delle Acli in Palazzo Rota. Negli anni la celebrazione si è tenuta in molte aziende e in diverse realtà produttive e lavorative della nostra comunità. Nella zona artigianale come in altre fabbriche, ma anche in un centro commerciale, perché anche lì si lavora, e in una azienda agricola, perché da sempre il lavoro della terra appartiene all’uomo.
Lo scorso anno a causa dell’epidemia la messa non si è purtroppo potuta celebrare. Ma quest’anno, la Messa in Fabbrica è tornata. A causa delle restrizioni dovute all’epidemia viene celebrata, nel cortile della sede delle Acli. È bene che si sappia che anche quello è un luogo di lavoro, frequentato da lavoratori. Lì, ad esempio, lavorano tutti i giorni gli operatori del Patronato e del CAF delle Acli, lì si ritrovano lavoratori ed ex lavoratori al circolo, per stare insieme in un luogo accogliente.

