Manerbio, un coro di voci per raccontare dell’organo Amati

Durante la serata è stato presentato il libro che parla della storia e del restauro dello strumento custodito nella parrocchiale.

Manerbio, un coro di voci per raccontare dell’organo Amati
Bassa, 05 Gennaio 2020 ore 10:59

Musica e cultura riunite in un solo, magico concerto per celebrare l’arte e presentare il libro sul restauro dello storico organo della parrocchiale di Manerbio.

Un concerto per celebrare l’arte

La parrocchiale San Lorenzo Martire ieri sera è stata il palco del suggestivo concerto corale-strumentale con il quale sei cori hanno dato vita, attraverso canzoni di musica sacra o incentrate sul tema natalizio, a un sabato sera all’insegna della buona musica. Si sono esibiti la Schola Cantorum Santa Cecilia e il coro Sotto La Torre di Manerbio, il Sant’Andrea di Cignano, il San Martino di Cigole, il Sant’Andrea di Faverzano, quello parrocchiale di San Gervasio Bresciano e il coro Santa Cecilia di Verolavecchia, inframezzati dalle esposizioni musicali degli organisti Virginio Mariotti, Giovanni e Giuseppe Migliorati, Andrea Piacentini e Corrado Zorza. L’occasione? Vivere l’emozione delle note, ma anche raccontare un pezzo della storia della città: quella contenuta nel libro “L’organo Angelo Amati 1856 della Chiesa Parrocchiali di San Lorenzo Martire in Manerbio” di  Claudio Bertolini, presentato al pubblico, nel quale è stata illustrata la vicenda e il restauro dell’organo Angelo Amati, datato 1856, posto nel deambulatorio della principale struttura ecclesiastica della chiesa manerbiese.

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