Pugno di ferro per la sicurezza a Manerbio: disposta la chiusura serale degli esercizi di vicinato.
A Manerbio
Il sindaco Paolo Vittorielli ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente finalizzata a rafforzare la sicurezza urbana, il decoro e la vivibilità del centro storico, attraverso una regolamentazione temporanea degli orari degli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto.
Il provvedimento è entrato in vigore venerdì 29 maggio 2026 e ci resterà fino al 30 settembre 2026, dispone la chiusura degli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto con superficie fino a 250 metri quadrati, situati nel centro storico, dalle 20.30 alle 6 del giorno successivo.
La misura è stata adottata a seguito delle segnalazioni dei residenti e delle verifiche effettuate dagli organi di controllo, che negli ultimi mesi hanno evidenziato un aumento di episodi legati all’acquisto e al successivo all’abuso di alcol nelle ore serali e notturne, talvolta degenerati in schiamazzi, liti e situazioni di tensione nel centro storico.
Il commercio di vicinato “Un valore per il nostro paese”
L’Amministrazione comunale sottolinea come il provvedimento non sia rivolto contro le attività commerciali, che rappresentano un elemento importante di presidio, servizio e vitalità del territorio, ma abbia l’obiettivo di prevenire comportamenti che rischiano di compromettere la sicurezza e la tranquillità pubblica:
«Il commercio di vicinato rappresenta un valore per il nostro paese e per la vita del centro storico – ha dichiarato il primo cittadino – Questa ordinanza non nasce contro chi lavora con serietà e nel rispetto delle regole, ma dalla necessità di intervenire su situazioni di alcol legate all’abuso che negli ultimi tempi hanno creato problemi di sicurezza e convivenza civile. Si tratta di una misura temporanea e mirata adottata dopo confronti e verifiche con gli organi competenti. Il nostro obiettivo è tutelare residenti, cittadini, commercianti e frequentatori del centro storico, garantendo condizioni adeguate di sicurezza e serenità soprattutto durante il periodo estivo».
Misure sempre più necessarie
L’Amministrazione evidenzia inoltre come misure di questo tipo si stanno rendendo sempre più necessarie in diversi comuni non solo bresciani, a fronte di un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto una dimensione sociale sempre più evidente che incide sulla sicurezza urbana e sulla qualità della vita dei residenti:
«Il provvedimento si opera in un più ampio lavoro di prevenzione e controllo volto a tutelare il decoro urbano e la serenità degli spazi pubblici, salvaguardando al tempo stesso il ruolo positivo delle attività commerciali – hanno fatto sapere dal Comune – La visione dell’ordinanza comporterà una sanzione amministrativa da 500 a 5.000 euro, con pagamento in misura ridotta pari a 1.000 euro entro 60 giorni. In caso di reiterazione della violazione per due volte nell’arco di un anno, il Questore potrà inoltre disporre la sospensione dell’attività fino a un massimo di 15 giorni, come previsto dalla normativa vigente».