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Manerbio, l’ex farmacia rinasce nella tesi di Giulia Zanolini

La studentessa ha "regalato" il proprio lavoro al Comune. Il vicesindaco Preti: "Questo legame tra le Istituzioni locali e scolastiche è un’opportunità per l’intera collettività"

Manerbio, l’ex farmacia rinasce nella tesi di Giulia Zanolini
Bassa, 31 Luglio 2020 ore 09:00

Si chiama Giulia Zanolini, è nata e vissuta a Manerbio e sta per conseguire la laurea in Interior Design e Decorazione all’Accademia di belle arti Santa Giulia di Brescia. Cos’ha di speciale? La studentessa ha deciso di dedicare la propria tesi al Comune che l’ha vista crescere confezionando un progetto relativo al recupero dell’immobile della ex farmacia in piazza Cesare Battisti.

L’ex farmacia rinasce nella tesi di Giulia

L’idea è scaturita da un confronto tra la studentessa e l’architetto Alberto Mezzana, docente presso l’Accademia, ed è stata subito accolta con favore dall’Amministrazione del sindaco Samuele Alghisi.

“Da sempre sono affascinata dall’arte e dare nuova vita a vecchi edifici attraverso l’uso di materiali innovativi ed ecosostenibili nel rispetto delle nuove esigenze abitative o lavorative mi stimola molto – ha dichiarato la Zanolini – Ancora di più se posso progettare qualcosa di innovativo per il mio paese natio”

E così è stato. Il corso frequentato da Giulia aveva come obiettivo assicurare agli studenti competenze e conoscenze destinate a formare figure professionali operanti nell’ambito dell’interior design, basate sulla padronanza di metodi, materiali e tecniche artistiche, nonché su adeguate conoscenze e una buona pratica di metodologie progettuali concernenti l’uso coerente e aggiornato degli strumenti della rappresentazione visiva e dell’intervento decorativo in contesto pubblico e privato. A questo scopo vengono sviluppate competenze nell’uso creativo dei materiali per la pratica artistica, nella pratica degli strumenti tecnici del rilievo e del disegno architettonico, della rappresentazione visiva, con specifico riferimento alla gestione estetica dello spazio e alla progettazione di ambienti.

“Il forte legame dell’Istituzione con imprese di settore operanti nel territorio consentirà di attivare collaborazioni sperimentali per la creazione e la gestione degli spazi legati ai differenti significati dell’abitare, mantenendo costante il legame tra la tradizione e l’innovazione – ha dichiarato l’architetto Mezzana – Il percorso accademico del triennio si conclude con la discussione di una tesi dove vengono applicate tutte le competenze acquisite nel percorso di studi. La capacità progettuale e creativa degli studenti va sempre oltre ogni aspettativa, a volte progettando meglio di un bravo professionista, grazie alla fantasia creativa non condizionata da costi realizzativi, ottenendo anche ottimi risultati progettuali. La sensibilità dell’Amministrazione comunale di Manerbio, che ringrazio per la disponibilità, deve essere apprezzata e sono certo che verrà ricambiata con l’ottimo progetto svolto dalla studentessa”.

Il confronto con l’Amministrazione

Nei giorni scorsi in municipio si è svolto un incontro per fare il punto sulle esigenze necessarie alla presentazione del progetto, sul quale Giulia sta lavorando con entusiasmo. Ad accoglierla il vicesindaco Giandomenico Preti, l’Assessore ai Servizi sociali Liliana Savoldi e il Comandante della Polizia locale Andrea Stefano Agnini.

“Si tratta di una bella opportunità sia per Giulia che potrà misurarsi e mettere concretamente a disposizione le competenze maturate in ambito accademico  – ha dichiarato Preti – Da una parte per l’Amministrazione, che può contare sul contributo innovativo di una studentessa valida per la progettazione di un edificio storico del paese. Inoltre creare un legame tra le Istituzioni locali e scolastiche, che vedono protagonisti i nostri giovani, pensiamo sia un’opportunità per l’intera collettività”.

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