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Manerba, suicida un 39enne

Cronaca 02 Gennaio 2017 ore 13:06

Nella notte tra sabato 31 e domenica 1 gennaio un uomo di 39 anni si è tolto la vita lanciandosi dal promontorio del sasso di Manerba del Garda, precipitando nel vuoto per una ventina di metri. Il suo corpo è stato ritrovato nella tarda mattinata di Capodanno.

Attorno alle 11 di domenica alcuni residenti stavano passeggiando lungo i sentieri della riserva naturale della Rocca del Sasso e del parco lacuale di Manerba, quando hanno visto una zaino giallo e un giubbino grigio lasciato ai margini del dirupo. Dopo essersi sporti dal ripido burrone, hanno così intravisto un corpo adagiato sugli scogli, avvertendo immediatamente le Forze dell’ordine.

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale dell’Unione dei Comuni della Valtenesi che, tramite i documenti trovati all’interno dello zaino, ha identificato la vittima. A.T., 39 anni, aveva vissuto in passato a Manerba nella frazione di Montinelle, ma ormai da tempo risiedeva a Lumezzane.

Il 39enne era ricoverato nel Cra - Comunità Riabilitativa di Alta Assistenza - di Gardone Val Trompia ed aveva problemi di salute. Dopo aver salutato il padre, con il quale la sera avrebbe festeggiato l’arrivo del nuovo anno assieme ai famigliari, il ragazzo ha così preso una corriera da Brescia per Manerba, dove poi ha compiuto il tragico gesto.

Per recuperare il corpo è stato necessario l’intervento della Guardia costiera e dei Vigili del fuoco. La data del funerale non è ancora stata fissata. Nel frattempo la salma è stata trasferita dall’obitorio di Manerba a Lumezzane.

 


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