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Mal di schiena nell'anziano, sintomi e cura

Il dottor Claudio Ferlinghetti illustra le terapia più diffuse per risolvere il problema

Mal di schiena nell'anziano, sintomi e cura
Brescia, 28 Maggio 2018 ore 07:06

Mal di schiena. Il notevole incremento della vita media ha portato il soggetto anziano a soffrire di patologie un tempo più rare e meno evidenti. Tra queste si annoverano anche quelle che affliggono l’apparato muscolo-scheletrico, compresa la colonna vertebrale. Il dolore legato a fenomeni degenerativi era una volta considerato normale e pertanto accettato come naturale compagno di vita. Oggi invece l’anziano difficilmente accetta una situazione invalidante, soprattutto se a causarla è il dolore. Al contrario, vi è sempre maggior richiesta di un benessere fisico e di una mobilità indolore. 

Mal di schiena nell'anziano, che fare

Da qui nasce la necessità fornire risposte terapeutiche soddisfacenti alle patologie che possono affliggere la colonna vertebrale del paziente anziano. Per prima cosa è necessario che il paziente che soffre di una lombosciatalgia sia sottoposto ad una visita Specialistica Neurochirurgica. Questa serve per identificare la causa del dolore. Sono assolutamente da evitare manipolazioni da figure non mediche con risultati a volte peggiorativi.

I sintomi

Ma quali sono i sintomi causati da una problematica che affligge la colonna vertebrale? Il più comune è rappresentato da una lombosciatalgia, vale a dire un dolore che origina dalla regione lombare e si irradia ad uno od entrambe le gambe lungo il nervo sciatico. Spesso il dolore è accompagnato da formicolio. Altre volte il paziente avverte un senso di bruciore o peso alle gambe. Questa sensazione compare dopo pochi metri di marcia, per percorrere i quali il paziente è costretto a fermarsi più volte.

Cause di lombosciatalgia nel soggetto anziano

La stenosi del canale spinale, la protrusione discale e l’ernia del disco rappresentano le patologie più comunemente in causa nel determinare il mal di schiena. Con l’avanzare dell’età i processi degenerativi (artrosi, degenerazione discale, scoliosi) che coinvolgono la colonna vertebrale, portano alla compressione di una o più radici nervose che decorrono all’interno del canale spinale.

Le possibili soluzioni conservative

Nel paziente anziano è di fondamentale importanza cercare di alleviare il dolore con trattamenti conservativi. Per fare questo le terapie oggi  più soddisfacenti sono diverse. Molto valide l’Ossigeno/Ozono terapia, il Laser FP3 di ultima generazione, la Terapia Fisica Vascolare Bemer e la Fisioterapia. Spetta al Neurochirurgo consigliare il trattamento più adatto alla problematica del singolo paziente, per evitare spese e perdite di tempo inutili. Solamente nel caso in cui i trattamenti conservativi fallissero, verrà valutata la possibilità di un intervento chirurgico. 

Gli interventi chirurgici nell'anziano

Gli interventi sul paziente anziano devono essere molto selezionati ed eseguiti con estrema cautela a causa della fragilità fisica del paziente stesso. Tali interventi dovranno essere il meno traumatici possibile, al fine di conservare le strutture legamentose, articolari e muscolari, fondamentali per un rapido recupero ed evitare un allettamento prolungato. È possibile raggiungere tale obiettivo grazie alla microchirurgia ed alla chirurgia mini-invasiva.

Il dottor Claudio Ferlinghetti

Esperto di chirurgia mini-invasiva della colonna vertebrale, il dottor Claudio Ferlinghetti è oggi un autorevole punto di riferimento  per la cura della lombosciatalgia. Laureato nel 1999 in medicina e chirurgia, utilizza una tecnica operatoria innovativa. Riduce le cicatrici, provoca minimi danni alla massa muscolare, limita il rischio di complicazioni post-intervento. Infine, riduce i tempi di recupero accelerando notevolmente il ritorno alla vita di tutti i giorni.

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