manerbio

L’ultimatum della materna Ferrari: “O pagate o quella è la porta”

Continua la polemica sulle rette fra i genitori intenzionati a non coprire "un servizio non erogato" e la scuola, che per sopravvivere ha bisogno della compartecipazione dei genitori.

L’ultimatum della materna Ferrari: “O pagate o quella è la porta”
Bassa, 19 Giugno 2020 ore 07:32

Hanno chiesto, sollecitato, ribadito che sarebbero arrivati sconti ai genitori contrari a pagare un servizio non erogato dopo la chiusura forzata per l’emergenza Covid. Ora dalla Fondazione Materna Ferrari è arrivato l’ultimatum: o si saldano le rette o a settembre, sempre che i conti tornino e la scuola riesca a ripartire, i bambini della famiglie «morose» non verranno ammessi.

L’ultimatum del Ferrari

Compartecipazione. Un unione di forze economiche per permettere la ripresa delle attività e la salvaguardia per una realtà preziosa, forse fondamentale per il territorio manerbiese. Questo il pilastro della strada intrapresa da scuola e Comune, ma non sposata all’unanimità dai genitori. «Non è giusto pagare per un servizio che non abbiamo ricevuto, lo troviamo assurdo», avevano chiosato alcune delle mamme e dei papà che avevano deciso di non versare le rette di marzo e aprile. Altri aveva pagato «solo per paura di perdere il posto, per timore che la scuola rifiuti il figlio al termine di questa emergenza». E non a torto.  Ora la Fondazione userà il pugno di ferro. In occasione dell’incontro fra scuola, Comune e rappresentanti dei genitori è stato dato un ultimatum: in poche parole, «o pagate o a settembre non accetteremo i bambini».

L’articolo completo sul Manerbioweek in edicola da venerdì 18 giugno.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia