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Lo convincono a comprare una penna a 2 euro, ma sul Pos digitano 602 euro: due arresti e una denuncia

Si tratta di tre cittadini italiani: un 31enne e un 28enne con precedenti e di una 27enne incensurata

Lo convincono a comprare una penna a 2 euro, ma sul Pos digitano 602 euro: due arresti e una denuncia

Lo convincono a comprare una penna a 2 euro, ma sul Pos digitano 602 euro: due arresti e una denuncia.

Anziano in trappola: lo convincono ma è una truffa

I truffatori non smettono mai di colpire, si moltiplicano i metodi ideati per far cadere in trappole le ignare vittime: l’ultima in ordine di tempo nei giorni scorsi nella stazione metropolitana Europa a Brescia.  Un anziano ha segnalato in Questura di essere stato raggirato e derubato da tre individui i quali, con fare incalzante, lo avevano convinto ad acquistare una penna al costo di due euro, denaro che, a detta loro, sarebbe stato importante ai fini del loro sostentamento essendo disoccupati e privi di mezzi di sussitenza.

I tre lo hanno quindi convinto ad effettuare la donazione tramite un noto portale di pagamento Online: approfittando di un suo momento di distrazione, avrebbero modificato la cifra sul POS  derubandolo della somma di 602 Euro. Una volta sul posto gli agenti hanno intercettato la vittima ancora visibilmente provata per poi bloccare i tre soggetti.

Si tratta di cittadini italiani: un 31enne, un 28enne con numerosi precedenti ed una 27enne di Torino incensurata. Dalle perquisizioni personali eseguite sono stati trovati in possesso di due Pos e di un telefono cellulare oltre a decine di penne. Il tutto sequestrato.

I due uomini, pregiudicati, sono stati arrestati per truffa aggravata, la donna, incensurata, è stata denunciata per truffa in concorso.

La misura del Questore

Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei confronti di tutti e tre i malviventi il foglio di via obbligatorio con conseguente divieto di ritorno nel comune di Brescia per i prossimi quattro anni. In caso di violazione potranno essere condannati  sino a 1 anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10mila Euro.

“Le truffe rappresentano una forma di reato particolarmente odiosa, poiché colpiscono solitamente le fasce più deboli e sensibili della popolazione, approfittando della condizione di fragilità emotiva delle persone, – ha ribadito il Questore Sartori –.Per questo motivo la Polizia di Stato è da sempre attenta riguardo a questo fenomeno delinquenziale, e le iniziative di informazione e sensibilizzazione sull’argomento, attuate oramai da tempo in ambito nazionale, sono particolarmente efficaci nel contribuire ad accrescere il livello di consapevolezza, fornendo nel contempo alle potenziali vittime un valido contributo per consentire loro di riconoscere le truffe e denunciarle tempestivamente”.