L’incendio dello scorso 12 luglio alla Valli Spa di via Mantova torna sui banchi del Consiglio comunale di Lonato.
Consiglio comunale
Martedì sera, in apertura della seduta, il sindaco Nicola Bianchi ha aggiornato il Consiglio comunale sull’ultimo incontro tecnico effettuato per fare il punto sulle attività di monitoraggio ambientale-sanitario e verificare, alla luce dei nuovi dati disponibili, la situazione nell’area interessata dall’incendio. All’incontro hanno partecipato gli enti competenti, tra cui ARPA Lombardia e ATS Brescia, che hanno illustrato gli esiti delle attività di campionamento e le ulteriori verifiche programmate. ARPA Lombardia ha precisato che il monitoraggio della qualità dell’aria è proseguito fino alla mattina del 27 luglio, con una serie di campionamenti successivi alla fase iniziale dell’incendio. Già dal 22 luglio e misurazioni hanno evidenziato il ritorno a condizioni di normalità, confermato dai campionamenti successivi. Per quanto riguarda gli animali da cortile permane, in via precauzionale, l’indicazione ad evitarne il razzolamento, mantenendone la custodia in spazi coperti o chiusi. Permane, inoltre, l’indicazione di utilizzare mangimi commerciali, in attesa di periodi significativi di pioggia caratteristici della stagione autunnale.
Il Dipartimento Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Brescia ha riferito gli esiti dei campionamenti effettuati su prodotti alimentari di origine vegetale, individuati nei quattro punti cardinali dell’area di riferimento. In particolare, sono stati analizzati zucca, zucchine, insalata gentile e uva, prima e dopo il lavaggio: tutti i campioni hanno dato esito conforme. Per quanto riguarda l’uva, i risultati disponibili non hanno evidenziato problematiche. ATS ha inoltre ribadito l’importanza di lavare sempre frutta e verdura prima del consumo. Come specificato dal sindaco, resta in vigore l’ordinanza 254 del 13 agosto, fino a nuove indicazioni.
Mozione
Martedì sera però si è parlato dell’incendio anche in conclusione del Consiglio, con la discussione della mozione presentata dal gruppo di opposizione «Lonato Insieme» e sottoscritta da Pd e Onda Civica. Nella mozione, presentata dalla consigliera Daniela Carassai, veniva chiesto al Comune di impegnarsi a costituirsi parte civile nell’eventuale procedimento penale relativo all’incendio del 12 luglio.
La mozione non è stata accolta e i diversi capigruppo hanno spiegato le loro motivazioni per il voto contrario (FdI) o l’astensione (Lega, FI e Noi Moderati). Secondo il primo cittadino sarebbe stato opportuno, da parte dei gruppi di minoranza, ritirare la mozione poiché «ora troppo prematuro prendere una posizione». Bianchi ha poi spiegato che «stiamo seguendo questa vicenda con la massima attenzione fin dall’inizio. Abbiamo messo in atto tutto quello che era possibile, incontrato gli agricoltori della zona e fatto il punto con loro. Ad oggi, non sappiamo bene quale sarà lo scenario che si presenterà».
«La mozione non anticipa alcun giudizio sulle responsabilità, che spetta agli organi competenti accertare, ma chiede un impegno chiaro: se vi saranno i presupposti, il Comune sia parte attiva nella tutela della propria comunità e del proprio territorio. Speravamo di trovare una posizione condivisa» ha concluso Carassai.