Lettura targhe: attivo a Brescia il sistema di telecamere Ocr su 40 portali.
A Brescia: la lettura targhe
Va così a potenziarsi ulteriormente il sistema della videosorveglianza che consente il monitoraggio della città da parte della Sala Operativa della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine. In città sono attualmente attive quasi 300 telecamere gestite dalla Polizia Locale del comune di Brescia in condivisione con la altre forze di polizia (Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza), a queste si aggiungono anche i portali dotati di telecamere Ocr (Optical character recognition) per la lettura automatica delle targhe e telecamere di contesto per acquisire immagini a colori dei veicoli, utili al riconoscimento di modello e colore.
Come funziona
I dati raccolti sono poi trasmessi ad un server centrale in Questura a Brescia che sarà collegato alla rete interforze e integrato con il Sistema di Controllo Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT) del Ministero dell’Interno. Il server esegue un confronto in real-time delle targhe rilevate dagli acquisitori periferici con quelle presenti nel database ministeriale che comprende veicoli sospetti o rubati, non revisionati, segnalati e/o sotto indagine. Il server centrale in Questura trasferisce al server SCNTT in tempo reale tutti i flussi dei transiti e, a fronte di un eventuale incrocio positivo con una targa presente nelle liste ministeriali, attiva, a seconda delle priorità, diverse tipologie di allarmi trasferendoli agli operatori delle centrali operative preposti al loro ricevimento.
“Il sistema di portali con telecamere Ocr è in costruzione da tempo nella città di Brescia grazie alla volontà del Comune di Brescia che ne ha sostenuto quasi interamente il costo economico – hanno fatto sapere dal Comune – . Il primo lotto prevedeva la creazione di 18 portali composti da 27 telecamere sulle macro direttrici Triumplina (nord), Valcamonica (ovest), Orzinuovi – tangenziale ovest (sud), sant’Eufemia (est). Questo primo lotto è stato finanziato in parte dal Ministero dell’Interno con un contributo iniziale di 168mila euro, a cui il comune di Brescia ha aggiunto un investimento pari a 580mila euro. Tuttavia, la realizzazione ha subito ritardi a causa di un contenzioso amministrativo tra le aziende partecipanti alla gara d’appalto. Dopo una lunga vicenda giudiziaria, il Consiglio di Stato ha confermato l’aggiudicazione alla ditta F.G.S. S.r.l., con contratto firmato a fine 2022. Successivamente, durante l’esecuzione, sono emerse difficoltà legate all’obsolescenza dei materiali previsti nel 2019, costringendo l’appaltatore a proporre soluzioni alternative. La prima fase del sistema è stata collaudata con esito positivo il 9 febbraio 2024”.
Una questione di sicurezza
Tale sistema e la sua entrata in funzione giunge a seguito del Protocollo d’Intesa tra Prefettura, Questura, Comune e Comandi provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Brescia, avvenuta il 27 maggio 2025 in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica: con il protocollo, le parti sottoscrittrici, nel pieno rispetto della normativa privacy, utilizzeranno il nuovo sistema integrato per finalità di prevenzione dei fatti criminosi, individuazione dei responsabili e vigilanza in caso di eventi rilevanti. Successivamente, si è provveduto a interconnettere il sistema di lettura targhe comunale con il sistema S.C.N.T.T. del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e a collaudare il necessario allineamento tecnico.
Parallelamente, è stato avviato anche il secondo lotto del progetto, con ulteriori 28 telecamere su 22 portali, per un totale di 692mila euro, completato lo scorso 30 settembre. L’individuazione dei siti di installazione delle apparecchiature di ripresa per questo secondo lotto è stata dettata dai sopralluoghi eseguiti congiuntamente con le forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Guardia di Finanza). Il collaudo del secondo lotto, unitamente alla firma dell’accordo interforze e a una serie di approfondimenti che hanno portato alla redazione della valutazione d’impatto (DPI), ha consentito l’attivazione del sistema che ha superato la fase di test ed è in attesa dell’autorizzazione ministeriale.
Da fine gennaio il sistema di rilevazione delle targhe è attivo e funzionante grazie ai 40 portali disseminati sulle principali direttrici cittadine. Un sistema che consente alla Polizia Locale e alle Forze dell’ordine di avere un controllo e monitoraggio ancora più capillare dei veicoli che circolano in città, alzando ulteriormente il livello di sicurezza stradale.
Il terzo lotto: prevista la realizzazione
Si prevede inoltre la realizzazione di un ulteriore terzo lotto di telecamere per completare la copertura del territorio per un importo che dovrebbe aggirarsi intorno ai 500mila euro, portando il valore dell’intero progetto a circa 1,8 milioni di euro, sostenuto quasi completamente da parte del Comune.
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