Lettera aperta del vescovo Tremolada alle vittime del maltempo

Vescovo Tremolada: "Mi ha colpito molto anche la vostra reazione: non vi siete lasciati abbattere dagli eventi, ma avete reagito rimboccandovi le maniche".

Lettera aperta del vescovo Tremolada alle vittime del maltempo
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Il vescovo di Brescia, Pierantonio Tremolada, è vicino alle popolazioni colpite dal forte temporale dei giorni scorsi. Monsignor Tremolada ha infatti stilato uno scritto che viene ora letto durante le varie Sante Messe di ieri e oggi nelle diocesi colpite dal maltempo dei giorni scorsi.

La lettera

“Cari fedeli,

nei giorni scorsi il vostro territorio è stato colpito da un nubifragio che non si ricordava a memoria d’uomo: il vento impetuoso e la pioggia battente hanno prodotto una devastazione tale da rimanere attoniti.

La tromba d’aria non ha risparmiato niente e nessuno: case scoperchiate, alberi abbattuti, coltivazioni distrutte, edifici scolasti e centri sportivi danneggiati, anche alcune chiese hanno subito dei danni, ma grazie a Dio non ci sono state vittime.

So che avete provato momenti di grande paura e di scoraggiamento: come può la forza della natura causare così grande devastazione?

Sono rimasto profondamente colpito da ciò che vi è capitato e ne sono profondamente addolorato.

Mi ha colpito molto anche la vostra reazione: non vi siete lasciati abbattere dagli eventi, ma avete reagito rimboccandovi le maniche e avete iniziato subito a sistemare dove era possibile, aiutandovi tra di voi.

Grande il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali, dalla protezione civile, dai volontari, che si sono messi subito a disposizione per alleviare sofferenze, per risolvere situazioni di criticità e per trovare un alloggio a chi ha dovuto abbandonare la propria abitazione perché danneggiata o inagibile.

Cari fedeli sono vicino a voi e ai vostri sacerdoti con l’affetto e la preghiera. Vi affido al Signore e invoco su di voi la sua benedizione”.

 

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