Rovato

Le suore hanno lasciato Sant'Andrea dopo 60 anni

Alla materna è stata benedetta una targa in ricordo di suor Margherita, morta a febbraio.

Le suore hanno lasciato Sant'Andrea dopo 60 anni
Cronaca Sebino e Franciacorta, 02 Luglio 2021 ore 09:53

Sono passati sessant’anni dal giorno in cui le prime suore domenicane del Santo Rosario di Asti hanno fatto il loro ingresso nella comunità di Sant’Andrea. Un anniversario che coincide proprio con il loro saluto definitivo alla frazione rovatese e alla scuola materna in cui hanno prestato servizio per oltre mezzo secolo. Nei giorni scorsi, con una serie di iniziative, l'asilo e i parrocchiani hanno espresso la loro profonda riconoscenza alle religiose.

Le suore hanno lasciato Sant'Andrea dopo 60 anni

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"Oggi, siamo qui radunati a celebrare la Santa Eucarestia nella quale esprimiamo la gratitudine a Dio e alla Congregazione per questa pluridecennale presenza, per il bene che le religiose hanno fatto, insieme alla tristezza che vela i nostri cuori in questo momento di saluto alle nostre amate suore – è stato letto domenica nella chiesa di Sant'Andrea all’inizio della Messa di saluto - La chiusura di una casa rattrista tutti perché segna una partenza definitiva. Si conclude così la loro presenza educativa in Sant’Andrea. Tutti sappiamo che ogni dono ricevuto implica una responsabilità, che coinvolge le famiglie che hanno affidato i loro figli e le loro figlie e tutto il corpo docente e l’intera comunità pastorale". Nell’introduzione si è evidenziato che dopo la partenza delle suore resta «il bene seminato in questi anni, testimoniato con la loro vita spesa per il Signore. Ora le suore ci passano il testimone. Ci dicono: tocca a voi parrocchiani crederci e continuare a far crescere quel seme gettato». Il rito è stato concelebrato da don Marco Lancini e dal prevosto monsignor Mario Metelli, che nell’omelia ha evidenziato la profonda riconoscenza nei confronti delle religiose. "Un saluto particolare vogliamo porgerlo proprio a loro che condividono fisicamente con la presenza questo momento: suor Martina, la superiora generale che rappresenta tutto l’Ordine; suor Arcangela, vicaria; suor Flor, che ha sostituito suor Margherita insieme a suor Dilma che ha continuato questa presenza con la sua esperienza; suor Maria Grazia, che è stata qui parecchi anni; suor Maria Rosa, originaria di Sant’Andrea - ha precisato - Sono qui in sei ma in loro riconosciamo la presenza di questo dono del Signore come lo è ogni Congregazione religiosa". Il sacerdote ha aggiunto che "questa non è una sconfitta, una delusione, una punizione, non dobbiamo sentirci in colpa: è la realtà di un piano di Dio che non sempre riusciamo a capire. Di loro rimane tutto: questi 60 anni non possono essere cancellati. La loro presenza nella memoria rimane. Il progetto di Dio deve continuare e dobbiamo avere grande fede".

Tanti ricordi scolpiti nella comunità

Al termine della celebrazione sono stati consegnati dei doni alle suore. "La vostra presenza per noi è stata una pagina non piccola e non trascurabile della nostra storia di cui anche voi avete scritto qualche preziosa riga con parole e gesti. Righe scritte col silenzio e la preghiera. Siamo a voi riconoscenti per essere state presenti, per aver abitato la nostra comunità, condiviso gioie e dolori, fatiche e speranze. Noi vi accompagneremo con il ricordo, il pensiero, la preghiera e due piccoli segni», hanno sottolineato i fedeli. In particolare dalle comunità parrocchiali le religiose hanno ricevuto un album di fotografie e dai genitori e dal personale della scuola Giovanni XXIII una targa che porta impresse due date, 1961-2021, che suggellano una storia fatta di incontri di generazioni di bambini, famiglie, dipendenti e volontari".Come spiegato da suor Martina, la decisione di lasciare la materna è stata una scelta sofferta riconducibile alla diminuzione delle vocazioni in Itala. Per questo don Marco ha espresso l’auspicio che il rifiorire delle vocazioni possa portare a un ripensamento in futuro e a un ritorno delle suore a Sant’Andrea. Un augurio indubbiamente condiviso dai parrocchiani, che di certo faranno tesoro dell’esempio lasciato dalle religiose.

Una targa in memoria di suor Margherita

La chiusura dell’anno dell’asilo, mercoledì sera, è stata contrassegnata da un momento importante: la benedizione di una targa dedicata a suor Margherita Bara, collocata sotto il portico, vicino a quella che ne ricorda il fondatore.L’inaugurazione si è svolta dopo la Messa officiata  da don Marco Lancini e dal prevosto don Mario Metelli negli spazi esterni della materna di Sant’Andrea. Una celebrazione che è stata l’occasione per ribadire l’affetto della comunità nei confronti delle suore ormai in procinto di lasciare la frazione rovatese. I genitori dei bambini hanno ricordato l’importanza dell’attività svolta dalle religiose, dedicando un pensiero particolare a suor Dilma e suor Flor: "Vi diciamo un grazie speciale perché ci avete aiutato con la vostra forza, dolcezza e fede in Dio a superare la tristezza e il vuoto lasciati dalla nostra cara suor Margherita".

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