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Le fotografie raccontano il welfare di comunità

Cento volti e cento storie, una raccolta di foto per raccontare le collaborazioni attivate nella bassa bresciana orientale durante #genera_azioni

Le fotografie raccontano il welfare di comunità
Brescia, 21 Maggio 2019 ore 14:03

Quante persone ruotano attorno a un progetto di welfare di comunità e lo rendono possibile? È quello che cerca di raccontare la campagna Cento volti, cento storie.

La campagna

Partita nel giugno 2018, tutt'ora attiva, ha l’obiettivo di dare un volto e parola a beneficiari, risorse, simpatizzanti e affezionati del progetto #Genera_azioni e delle sue attività, soprattutto all’interno dei punti di comunità. Il lavoro di regia dell’intero percorso, è stato supportato da Roberto Benvenuti, copywriter e creativo, e da Rudy Fenaroli, fotografo, che insieme a tutta la squadra di progetto hanno permesso di sensibilizzare e attivare più di 100 persone che hanno voluto metterci la faccia e la propria testimonianza per comunicare in modo empatico e semplice la filosofia che caratterizza i punti di comunità e le attività proposte, per coinvolgere nuove persone, per favorire un sempre maggiore radicamento del progetto sul territorio. In questo anno di campagna sono state contattate circa 150 persone, di queste 120 hanno accettato a raccontare la loro esperienza e a mettersi in gioco facendosi fotografare in modo serio o simpatico, chi con un oggetto “simbolo” della loro storia, chi con un animale, chi con un’altra persona o in gruppo, perché parte di associazioni e iniziative, per un totale a oggi di 93 storie raccolte e raccontate.

Il progetto

Costruire comunità per generare un welfare spontaneo e innovativo in risposta alle situazioni di solitudine e vulnerabilità, questo l’obiettivo principale di #Genera_azioni, uno dei progetti vincitori della seconda edizione del bando “Welfare di comunità” di Fondazione Cariplo che dal 2016 ha messo in atto nella Bassa Bresciana Orientale azioni mirate a favorire relazioni e prevenire lo le fragilità. Nella campagna Cento Volti Cento Storie, sono state fotografate persone da 0 a 90 anni, pensionati, giovani e adolescenti, residenti storici dei paesi, oppure nuovi abitanti, sia di origine italiana che straniera, che hanno trovato nei punti di comunità, e in generale nel progetto #genera_azioni un modo per affrontare le loro difficoltà, o per farsi conoscere e conoscere altre persone, o per creare iniziative di welfare spontaneo e generativo.

Le storie

Tra le storie che raccontano il cambiamento e l’impatto generato dal progetto #genera_azioni, emerge quella di Alì, primo custode sociale nel condominio di Calcinato, con la sua disponibilità e sorriso contagioso, è il punto di riferimento all’interno del condominio. Oppure quella di Natalina, signora di Calcinato che, attraverso i laboratori di prossimità e le misure dell’asse inserimento lavorativo, è riuscita a ri-collocarsi nel mondo del lavoro. Dentro Cento Volti Cento Storie c’è persino una bambina di 6 mesi: la sua storia riguarda l'inaugurazione dello spazio allattamento nel punto di comunità nella biblioteca a Calvisano dove le mamme potranno darsi appuntamento per fare due chiacchiere.

Scopri sul canale Instagram #100volti tutte le storie

La mostra

Cento volti, cento storie è anche una mostra di 15 ritratti che sono stati stampati e esposti in varie occasioni istituzionali. Ci sono quelli di Sergio e Riccardo, due giovani rapper di Montichiari, che frequentano le attività promosse da #genera_azioni. Hanno già alle spalle tre singoli a testa, e basta ascoltare poche delle loro rime per immedesimarti in un ragazzo qualunque della bassa bresciana, per vedere la vita quotidiana da un punto di vista inedito. La loro è la storia di due ragazzi normali, ma anche di come mai e poi mai si debbano lasciar perdere le proprie passioni. Soprattutto da giovani, quando il mondo e il futuro sono lì, a portata di mano, e aspettano solo di essere creati, ancora più bello se incontri dei facilitatori che ti diano una mano per portarli in scena.

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