Lavoratori irregolari in due autolavaggi di Brescia: scattano denunce e sanzioni per oltre 50mila euro.
La scoperta a Brescia
La scoperta a seguito di controlli effettuati nella mattinata di ieri (giovedì 9 aprile 2026) in due autolavaggi ubicati rispettivamente in via Sant’Eufemia e in viale Venezia in città a Brescia. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Brescia unitamente ai militari del Gruppo Forestale e del N.I.L (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Brescia.
Lavoratori irregolari: cosa è emerso
Nel primo dei due autolavaggi è stato scoperto un lavoratore irregolare: è stata elevata una sanzione amministrativa di 5mila euro e sospesa l’attività. Irregolarità sono state poi riscontrate anche in materia di sicurezza sul lavoro, omessa sorveglianza sanitaria e mancata formazione dei lavoratori oltre all’installazione illecita di un impianto di videosorveglianza: il titolare, un 36enne italiano, è stato quindi denunciato a piede libero, con un totale di ammende pari a 23.764,73 euro.
Nella seconda attività in questione il titolare dell’autolavaggio, un 33enne pakistano, è stato denunciato a piede libero per violazioni in materia sanitaria dei dipendenti, non è poi risultato in regolare con la revisione dei presidi antincendio. Per lui ammende totali pari a 13.099,32 euro.

Ulteriori irregolarità
I controlli effettuati in entrambe le attività in questione hanno inoltre permesso di riscontrare irregolarità in materia di autorizzazioni per gli scarichi di acque reflue industriali con ulteriori sanzioni amministrative. Ad uno dei due autolavaggi, in particolare, sono state contestate irregolarità relative alla catena degli scarichi con un’ulteriore sanzione amministrativa.