Cronaca
brandico

L'asilo è stato rimesso in sesto grazie alla generosità dei volontari

Una grande opera per i bambini

L'asilo è stato rimesso in sesto grazie alla generosità dei volontari
Cronaca Bassa, 09 Ottobre 2021 ore 16:52

L’asilo Ferrari chiama... la comunità risponde. Nonostante sia un ente privato è la scuola dei piccoli di Brandico, che non sono molti, e al quale sono tutti affezionati.

L'asilo Ferrari "messo in sesto" dai volontari

Si sta parlando della scuola dell’Infanzia paritaria Luigi Ferrante che in questi anni ne ha passate tante ma è sempre sopravvissuta.
Prima della pandemia c’erano state vicissitudini sulle iscrizioni e sul comitato, poi il Covid, che ha chiuso alle lezioni in presenza e adesso finalmente si riparte di nuovo insieme.
La scuola, tuttavia, si trova in un edificio che è stato costruito all’inizio del ‘900 e che ha bisogno di alcuni ammodernamenti. In questo caso, di particolare urgenza, il tetto e alcune manutenzioni.
E se i fondi mancano in questo caso è bastato chiedere aiuto, un appello accorato che la comunità ha raccolto senza pensarci due volte.
Le infiltrazioni al tetto sono state riparate, così come è stato installato un nuovo impianto per il videocitofono e tante altre piccole manutenzioni.
«L’asilo Ferrante è una scuola paritaria che non ha niente a che vedere con l’Amministrazione - ha detto il consigliere Stefano Carera, che è anche presente nel direttivo della scuola - Abbiamo però sempre aiutato e spesso è stato determinante. In questi periodi ci siamo accorti che l’edificio aveva bisogno di alcuni accorgimenti e di manutenzione, dato che è molto datato. Come è accaduto in tante scuole private il Covid non ha certo aiutato ma stremato le poche risorse che c’erano. Oltre a cercare le risorse all’interno dell’Amministrazione comunale abbiamo lanciato un appello alla comunità che ha risposto bene. Tutti interventi effettuati sono stati gratuiti e le persone hanno agito spendendo soldi di tasca loro: c’è stato chi ha dato un contributo, chi ha offerto il materiale e chi ha lavorato alle manutenzioni. Gesti nobili ai quali va la nostra riconoscenza e gratitudine».

Necrologie