CHIARI

L’amore ai tempi del Coronavirus: la storia di Matteo e Letizia

La quarantena è stata vissuta in maniera molto differente, in Italia e nel Regno Unito. Qui restrizioni significative; oltre Manica più libertà.

L’amore ai tempi del Coronavirus: la storia di Matteo e Letizia
Bassa, 26 Giugno 2020 ore 11:00

di Valentina Pitozzi

L’amore ai tempi del Coronavirus: la storia di Matteo e Letizia. Si sono riuniti dopo 3 mesi; lui ha trascorso la quarantena in Inghilterra e lei a Bergamo.

L’amore ai tempi del Coronavirus: la storia di Matteo e Letizia

Quella di Letizia Montanelli e Matteo Marconi è una grande storia d’amore, oltre che di resistenza alla lontananza. Divisi dal lockdown per 3 mesi, il primo capitolo del loro racconto a due hanno cominciato a scriverlo otto anni fa. E allora, come oggi, la distanza ha sempre giocato un ruolo da protagonista.

Ma se nella maggior parte delle trame funge da antagonista, in questo caso occorrerà considerare un nuovo punto di vista.

Perché il modo di Matteo e Letizia per affrontare le giornate spesso separati si è rivelata una vera forza, nel tempo, soprattutto durante il domicilio forzato delle scorse settimane.

Esperienze diverse

Lui è direttore R&D per Ruroc, azienda che produce caschi da sci e da moto in Inghilterra in cui lavora da 3 anni, lei si occupa di allestimento, gestione e prestiti museali, prevalentemente a Milano.

Appena prima dell’emergenza Matteo si trovava in Italia per qualche giorno di vacanza, avendo già programmato un altro rientro a metà marzo, per fermarsi qualche mese, così da coniugare lavoro e affetti come desiderava. Quando è ripartito per il Regno Unito, Letizia ha lasciato la casa in cui vivevano insieme per stare un po’dai genitori: suo papà è medico e lavora in ospedale nel laboratorio analisi e “aveva presagito che qualcosa di grosso stava per arrivare, così con la famiglia ci siamo messi in isolamento preventivo dal 4 marzo” ha spiegato Letizia, che ha vissuto 2 mesi di “quarantena pura”.

Il lockdown

Ma è il week-end tra il 7 e l’8 marzo la data cruciale per i due. Matteo stava finalmente riscendendo, avendo preso il traghetto il venerdì. “Sono arrivato in Francia, passando la notte a Nizza – ha spiegato il ragazzo, classe 1991 – Mi trovavo lì per lavoro, poi sono ripartito alla volta della Liguria, sempre per questioni lavorative. A mano a mano che proseguivo, venivano chiuse le frontiere: faticavo a capire il motivo di quei blocchi”.

Poi, la sera del 7, l’annuncio ufficiale del primo lockdown della Lombardia da parte del premier Giuseppe Conte.

Matteo era bloccato fuori, costretto poi a rientrare in Inghilterra, e Letizia chiusa dentro.

Ricongiungimento

I due si sono finalmente ricongiunti il 6 giugno ed è inspiegabile la gioia che hanno provato incontrandosi di nuovo per la prima volta, dopo tanto tempo.

I due, che convivono a Chiari, hanno anche condiviso un pensiero simpatico per chi come loro vive una relazione a distanza (o si accinge a farlo, ndr).
“Ovunque vi troviate, assicuratevi di avere una buona connessione Wi-Fi – ha spiegato divertita Letizia – E un buon servizio di spedizione: fortunatamente durante il lockdown i corrieri hanno continuato a lavorare e questo ci ha permesso di spedirci dei regali, così da sentirci più vicini”.

 L’articolo completo nell’edizione di ChiariWeek in edicola da oggi, venerdì 26 giugno.

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