L’alternativa alla grande distribuzione nazionale

L’alternativa alla grande distribuzione nazionale
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E’ nata nel 1986, ha 35 punti vendita, conta più di 300.000 clienti, occupa oltre 2.000 collaboratori ed è tra le aziende della grande distribuzione organizzata più in crescita in Lombardia. Sono questi i numeri importanti del Gruppo Iperal, una storia di successo che oggi festeggia il traguardo dei suoi primi trent’anni di vita. […] Quanto c’è di valtellinese in questo successo? «C’è concretezza, trasparenza, lealtà, impegno e umiltà tipici di questa terra. La cultura aziendale è impregnata della cultura personale dell’imprenditore, anche se si fa fatica a ottenerla da tutti i collaboratori: non è facile trasformare i tratti della personalità, però l’esempio continuo aiuta a tenere alta la tensione su questi valori. Ho sempre cercato di essere prudente come lo sono i valtellinesi». 

La sua azienda è molto legata al territorio. Che significato ha questo elemento distintivo? «Penso sia giusto che chi svolge un’attività di servizio in una comunità e riscuote successo debba avere un debito di riconoscenza verso chi ti apprezza e ti consente di raggiungere i tuoi obiettivi. La missione di Iperal è quella di creare valore per i propri clienti, i propri collaboratori, per il capitale investito ma non può prescindere dal creare valore anche per i territori in cui opera. Ormai in molti bacini d’utenza dove operiamo, tranne i supermercati indipendenti, operano solo grandi catene che non scambiano ma prendono dal territorio; noi siamo orgogliosamente diversi, un’azienda multi-locale ovvero che si sente locale ovunque è presente e vuole avere un rapporto virtuoso di scambio con le comunità».