Il recupero

Lago di Garda: perde le protesi in acqua, recuperate a 22 metri di profondità dai Volontari del Garda

In prima linea sette esponenti del Nucleo Sommozzatori

Lago di Garda: perde le protesi in acqua, recuperate a 22 metri di profondità dai Volontari del Garda

Lago di Garda: perde le protesi in acqua, recuperate a 22 metri di profondità dai Volontari del Garda.

Perde le protesi nel lago di Garda

A lanciare l’allarme un turista straniero venerdì 10 luglio 2026: l’uomo, con protesi agli arti inferiori, aveva appena finito di fare il bagno nelle acque del lago, nello specchio d’acqua compreso fra Malcesine, Lazise e Peschiera del Garda (sulla sponda veneta del lago) quando si è accorto di aver perso le protesi.

Il recupero

Ha quindi contattato il Nue 112, la Guardia Costiera lo ha messo quindi in contatto con il Gruppo Volontari del Garda con sede in via Enrico Fermi a Salò:

 ” Ci ha contattato venerdì 10 luglio illustrandoci il problema – ha dichiarato il direttore generale del Gruppo Volontari del Garda Luca Cavallera – . Abbiamo quindi pensato bene come poterci muovere e il giorno seguente (sabato 11 luglio 2026 ndr) dopo essermi confrontato con il responsabile del Nucleo Sommozzatori Mauro Fusato, ci siamo recati sul posto. Siamo usciti con il Sonar e poi il Rov che ha individuato il target a 22 metri di profondità, in totale ad essere impiegati sono stati sette esponenti del Nucleo Sommozzatori del Gruppo Volontari del Garda.”

Nella foto in evidenza un’immagine dal Rov nel momento in cui ha individuato le protesi.