La misura

Ladro sul treno: derubata della valigia con all’interno il pc, lo geolocalizza mediante Gps

Il malvivente non potrà più fare ritorno a Brescia per i prossimi quattro anni

Ladro sul treno: derubata della valigia con all’interno il pc, lo geolocalizza mediante Gps

Ladro sul treno: derubata della valigia con all’interno il pc, lo geolocalizza mediante Gps.

Sul treno ladro in azione

Sono scattate nei giorni scorsi le manette ai polsi di un 26enne bresciano residente in provincia e con numerosi precedenti. L’intervento ha preso il via a seguito di una segnalazione alla Centrale Operativa della Questura di Brescia tramite il 112 Nue: a lanciare l’allarme è stata una donna residente in via Veneto a Brescia la quale ha riferito di aver denunciato il furto della propria valigia al cui interno si trovava il computer portatile. La donna ha inoltre raccontato di essere riuscita a geolocalizzare il computer in questione tramite il sistema Gps a Brescia in via Zabella.

Gli agenti

A giungere immediatamente sul posto le pattuglie della Polizia di Stato: gli agenti hanno preso i primi contatti con la vittima ed hanno poi percorso la zona dove era stata segnalata la presenza della refurtiva. A seguito di accurate ricerche, nascosto al di sotto di una siepe, è stato ritrovato il bagaglio rubato sul treno con al suo interno il beauty case ed altri effetti personali. I poliziotti si sono avvicinati ed hanno notato la presenza di un soggetto con caratteristiche equivalenti alla descrizione della vittima il quale si stava aggirando nei paraggi ma una volta interrogato non è stato in grado di giustificare né la presenza né il possesso di tali oggetti.

Cosa è stato trovato

Ad essere rinvenuti a seguito di perquisizione personale sono stati:  1 telefono cellulare impostato in lingua cinese di cui non era in grado di giustificarne il possesso; 1 Personal Computer; 1 Beauty case ed ulteriori oggetti personali immediatamente riconosciuti e riconsegnati alla vittima; 1 Valigia grigia che la stessa riconosceva come sottratta ad un altro passeggero che aveva incontrato presso l’Ufficio Denunce della Polfer.

Il malvivente, fin da subito, ha tentato di aggredire più volte i poliziotti con violenti calci e pugni al fine di potersi guadagnare la fuga. Una volta bloccato, con non poca difficoltà, gli agenti sono riusciti a metterlo in sicurezza all’interno dell’auto di servizio. Anche nel corso del tragitto verso la Questura l’uomo continuava a dare in escandescenza assumendo un atteggiamento ancor più violento ed aggressivo: ha infatti colpito con forti calci e testate le portiere dell’abitacolo danneggiando in modo irreversibile il veicolo. Gli agenti si sono visti costretti ad usare lo spray urticante in dotazione per metterlo definitivamente in condizione di non nuocere.

La misura del Questore

Il malvivente è stato arrestato. Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti il foglio di VIa obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Brescia per i prossimi quattro anni. In caso di violazione del Provvedimento del Questore, il malvivente potrà essere condannato sino a 1 anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10mila euro.

“Quasi ogni giorno, oramai, si è costretti a registrare una aggressione nei confronti di un Agente di Polizia durante un intervento a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica: l’ennesimo verificatosi negli ultimi tempi a Brescia – ha evidenziato con rammarico il Questore Sartori –. Non è ammissibile che chi rappresenta lo Stato, nel fare rispettare la legge, debba subire sistematicamente insulti e violenze. Per questo motivo è stato deciso di procedere alla denuncia ed alla emissione di una Misura di Prevenzione Personale nei confronti di chi ha dato ripetute dimostrazioni, anche in modo violento, di non rispettare leggi ed Istituzioni”