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La viabilità di Chiari cambia volto, al via il monitoraggio: “Ascolto degli utenti della strada e dall’analisi dei flussi”

I dati raccolti, ha spiegato il vicesindaco Roberto Campodonico, permetteranno di individuare i colli di bottiglia e progettare soluzioni per ottimizzare la circolazione

La viabilità di Chiari cambia volto, al via il monitoraggio: “Ascolto degli utenti della strada e dall’analisi dei flussi”

Un passaggio fondamentale per ridisegnare la mobilità di Chiari. Nella mattinata di mercoledì, il varco di accesso est (in via Cimitero) alla città, è stato al centro di un’operazione di monitoraggio. La Polizia locale, affiancata dai tecnici, ha dato il via a una serie di rilievi sul campo necessari alla stesura del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano.

La viabilità di Chiari cambia volto, al via il monitoraggio

L’attività non si è limitata al solo conteggio dei veicoli: agenti e tecnici hanno effettuato infatti sondaggi e interviste agli automobilisti. L’obiettivo è stato raccogliere dati utili come origini e destinazioni degli spostamenti, percezione della sicurezza e criticità riscontrate nella ricerca di parcheggio tra il centro e le periferie. «Non stiamo semplicemente scattando una fotografia del traffico, ma stiamo raccogliendo gli elementi necessari per costruire una città più fluida e sicura – ha spiegato il vicesindaco Roberto Campodonico che ha la delega alla Mobilità – Il nuovo Pgtu non può prescindere dall’ascolto degli utenti della strada e dall’analisi dei flussi. Solo attraverso questi riscontri tecnici potremo offrire risposte concrete, migliorando la qualità della vita di chi si muove quotidianamente nel nostro territorio».

L’analisi dei flussi rappresenta un tassello per definire il quadro viabilistico. I dati raccolti permetteranno di individuare i colli di bottiglia e progettare soluzioni per ottimizzare la circolazione. Provare, è questo l’indirizzo, a ridurre l’impatto del traffico e a trovare una quadra fra efficienza dei servizi e sicurezza.  Una volta ultimata la fase di raccolta dati, la maggioranza passerà alla fase di elaborazione con la proposta di interventi strutturali e correttivi che provino a coniugare le aspettative dei cittadini e la crescita urbana degli ultimi anni.