Fate attenzione!

La truffa della Tari dilaga nel Bresciano

Numerosi casi sono stati segnalati in tutta Italia, la raccomandazione è quella di rivolgersi sempre e solo ai canali ufficiali

La truffa della Tari dilaga nel Bresciano

La truffa della Tari dilaga nel Bresciano.

Dilaga la truffa della Tari

Come ormai, ahimè, abbiamo imparato non c’è limite alla truffe: l’ultima in ordine di tempo che sta mietendo vittime sul territorio di Brescia e provincia, è quella che riguarda la Tari (Tassa sui rifiuti). Sono davvero numerose negli ultimi giorni le segnalazioni di messaggi sms che invitano a verificare la propria posizione Tari/Imu/Tarip. Come? Contattando un numero telefonico per, come si legge nel testo degli sms inviati, “evitare aggravamenti”.

Un numero che in realtà altro non è che la porta di accesso ad una truffa nella quale, come è facile immaginare, è bene non cascarci.

In tutta Italia

Come detto, nel corso degli ultimi giorni, sono stati numerosi gli avvisi pubblicati da svariati comuni bresciani. Tra questi: Gavardo, Lonato del Garda, Sirmione, Brescia, Nuvolera, Lumezzane ed Erbusco per citarne alcuni. Ma in realtà il fenomeno è ben più esteso arrivando ad interessare l’intera nazione. Segnalazioni, in questo senso, sono arrivate anche in provincia di Pavia, a Novara a Varazze ed anche a Messina per citarne alcune.

L’accorato appello

L’appello da parte di tutte le Amministrazioni coinvolte è quello di rivolgersi direttamente all’ufficio tributi del comune o consultare i canali ufficiali.