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Darfo Boario Terme

La rapina al primo incontro dopo la chat online: denunciato 49enne

L’uomo avrebbe rapinato una donna conosciuta su un sito d'incontri online: si era presentato nell’appartamento della donna e dopo le iniziali formalità, aveva estratto una pistola, intimando alla vittima di consegnare tutti i soldi che aveva in casa.

La rapina al primo incontro dopo la chat online: denunciato 49enne
Cronaca Valli, 31 Maggio 2021 ore 14:11

La rapina al primo incontro dopo la chat online: denunciato 49enne.

Un uomo di 49 anni è stato denunziato dai Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme che lo ritengono responsabile di una rapina avvenuta nel febbraio del 2021. L’uomo avrebbe rapinato una donna conosciuta su un sito d'incontri online: si era presentato nell’appartamento della donna e dopo le iniziali formalità, aveva estratto una pistola, intimando alla vittima di consegnare tutti i soldi che aveva in casa.

L'attività d'indagine ha portato all'individuazione dell'uomo e al sequestro penale degli abiti che l’indagato aveva utilizzato durante il tentativo di rapina, oltre a una pistola scacciacani.

La nota delle autorità

«Al termine di attività d’indagine, i Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Brescia un 49enne ritenuto responsabile di aver tentato di rapinare una donna conosciuta su un sito di incontri on line.

I fatti risalgono al febbraio del 2021. L’uomo si era presentato nell’appartamento della donna. Dopo le iniziali formalità, aveva estratto una pistola, intimando alla vittima di consegnare tutti i soldi che aveva in casa.

Dopo aver rovistato negli armadi e nei cassetti, non avendo trovato nulla di valore, si allontanava a piedi dall’abitazione, facendo perdere le proprie tracce.

Ricevuta la denuncia i militari, anche sulla base della puntuale descrizione fornita dalla donna, sono riusciti a risalire al 49enne. I carabinieri hanno poi dato esecuzione ad una perquisizione domiciliare nella sua abitazione, delegata dalla Procura della Repubblica di Brescia, sottoponendo a sequestro penale gli abiti che l’indagato aveva utilizzato durante il tentativo di rapina, oltre a una pistola scacciacani, ovvero l’arma utilizzata per minacciare la donna».

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