Garda

La nuova Stazione di Posta è attiva

Si tratta di un centro polifunzionale dedicato al contrasto della povertà, della marginalità sociale e delle fragilità emergenti

La nuova Stazione di Posta è attiva

Un luogo sicuro dove poter chiedere aiuto e dove poter iniziare il proprio percorso per ritrovare l’autonomia. E’ questo l’obiettivo principale della nuova Stazione di Posta in località San Martino della Battaglia, aperta dai primi di giugno ma che è stata inaugurata ufficialmente il 12 giugno alle 17, alla presenza delle autorità.

Stazione di Posta

Si tratta di un centro polifunzionale dedicato al contrasto della povertà, della marginalità sociale e delle fragilità emergenti. Promossa da Garda Sociale – Azienda Speciale Consortile, ente capofila dell’Ambito Territoriale Sociale 11 Garda-Salò, la struttura nasce per offrire risposte concrete alle persone in condizione di vulnerabilità attraverso un modello integrato che mette in rete servizi sociali, socio-sanitari, abitativi, formativi e per il lavoro. L’iniziativa è il risultato di un percorso avviato nel 2021 e sviluppato nell’ambito della programmazione associata dei 22 Comuni del Garda bresciano, grazie alla collaborazione tra enti locali, distretto socio-sanitario, e Terzo Settore, con l’obiettivo di sviluppare una risposta coordinata, duratura e strutturata ai bisogni di un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere situazioni di vulnerabilità economica, abitativa e relazionale.

Nella nuova Stazione di Posta trovano spazio sia sale dedicate alla formazione e ai laboratori sia la parte residenziale con 13 posti letto – che vanno ad aggiungersi ai 5 già in uso nella sede dei Rogazionisti a Desenzano – necessari «per rispondere a situazioni urgenti e, poi, accompagnare le persone verso percorsi di inclusione abitativa e autonomia», come ha spiegato Elena Rocca, dirigente della programmazione sociale di Garda Sociale. L’intervento è stato reso possibile grazie ai fondi del Pnrr e il Fondo Povertà, per un investimento complessivo di 1.090.000 euro che ha consentito di recuperare e riqualificare l’ex scuola primaria di San Martino della Battaglia, messa a disposizione dal Comune di Desenzano del Garda.

Punto di riferimento

«Vorremmo che questa Stazione di Posta diventi un punto di riferimento importante per tutto il territorio gardesano – ha spiegato la presidente, Luisa Lavelli – Rafforzando così la capacità di prendersi cura delle persone fragili». D’accordo anche il sindaco Guido Malinverno che ha sottolineato come «la lotta alla povertà passi dal gioco di squadra».

Per Davide Boglioni, direttore di Garda Sociale si tratta di «un altro tassello che si unisce alla rete di servizi territoriali costruita nel tempo». Questa struttura infatti fa parte del progetto del Sistema Integrato di Contrasto alla Povertà (SICP), un percorso di co-progettazione con le cooperative sociali La Sorgente, La Nuvola nel Sacco, Progetto accoglienza ed integrazione – Un sole per tutti, Cauto e associazione Maremosso. L’obiettivo è creare una rete completa che parta dalla gestione dell’emergenza passando attraverso l’housing sociale, in tal senso sono già in uso alcuni immobili a Padenghe e Puegnago ma Garda Sociale sta ultimando i lavori per avere due nuovi immobili a Toscolano Maderno e Lonato.