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La frazione di Ancarano chiede aiuto ai castellani

La frazione di Ancarano chiede aiuto ai castellani
Cronaca 09 Aprile 2017 ore 12:41

Una splendida iniziativa di solidarietà sta prendendo piede nel comune di Castel Goffredo. Il tema è uno dei più importanti degli ultimi mesi e riguarda i territori del Centro Italia colpiti dal terremoto. Gli abitanti di Ancarano, piccola frazione di 65 anime del comune di Norcia, messi in ginocchio dal terremoto dello scorso 30 ottobre e dalle continue scosse che bersagliano il loro territorio, hanno chiesto una mano alla cittadinanza di Castel Goffredo per realizzare un progetto che consenta loro di affrontare più serenamente l’immediato futuro. Di cosa si tratta? L’idea è quella di costruire una struttura polifunzionale, antisismica, dotata di pareti mobili in grado di formare in breve tempo camere da letto per un totale di circa 70 persone. La struttura prevede anche la dotazione di cucina, servizi igienici, lavanderia e di tutto ciò di cui necessita la piccola comunità di Ancarano. Il collegamento tra Castel Goffredo e questa piccola realtà terremotata è avvenuto grazie ad una spedizione dei volontari della Croce Rossa dell’Alto Mantovano nei luoghi più disastrati con l’intenzione di comprare una roulotte o un camper per sistemare almeno 4 o 5 persone.

Ma una volta giunti sul posto i volontari hanno capito di poter fare molto di più. Uno dei protagonisti di questa spedizione è stato Pino Manganici, della Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo, il quale ci ha raccontato com’è nato questo rapporto: «Giunti ad Ancarano abbiamo conosciuto il presidente della Pro loco il quale ci ha parlato di questo progetto che era già stato approvato dal comune di Norcia, ma per il quale non c’erano i fondi necessari per realizzarlo. Così, tornati a Castel Goffredo abbiamo deciso di sentire cosa ne pensassero il Comune, le varie associazioni e la parrocchia: la proposta di raccogliere dei fondi per la costruzione della struttura ha raccolto un consenso unanime. Tutta la nostra comunità, unita, si è schierata al fianco di Ancarano e ora possiamo iniziare la nostra raccolta».

Il costo preventivato per la costruzione dell’edificio è di 200mila euro, mobilio escluso. Per raggiungere questa somma alcuni importanti comuni si sono già dati da fare: l’Avis di Bolzano ha già devoluto circa 55.000 euro mentre da Roma ne sono giunti 23.000. A Castel Goffredo la raccolta è appena iniziata e oltre alla donazione libera sono già in programma alcuni eventi benefici per aiutare Ancarano: il 26 marzo ci sarà un pranzo sociale a Sant’Apollonio e il 22 aprile una cena vegana nel Parco La Fontanella. Gli incassi saranno, ovviamente, investiti nel progetto della struttura polifunzionale. L’associazione di volontariato “El Castel” Onlus in Piazza Matteotti, per conto di tutte le associazioni in rete, sarà referente per chiunque desideri fare delle offerte mediante versamenti bancari. Gli altri punti di raccolta saranno il circolo Acli in via Manzoni, il negozio di Delio Rosa in via Mantova, il Centro Studi Castelli in via Bonfiglio e la Caritas parrocchiale in viale Montegrappa.


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