Stop allagamenti

Ispezione delle reti fognarie a Gardone Riviera per dire basta agli allagamenti

Le indagini dureranno per un mese e interesseranno anche le proprietà private.

Ispezione delle reti fognarie a Gardone Riviera per dire basta agli allagamenti
Cronaca Garda, 18 Gennaio 2021 ore 17:38

Ha preso il via oggi (lunedì 18 gennaio) l’ispezione delle reti fognarie da parte di Acque Bresciane nel comune di Gardone Riviera.

Ad essere interessate anche le proprietà private

Un lavoro minuzioso che si dipanerà nell’arco di un mese e che porterà i tecnici del Servizio idrico integrato ad effettuare verifiche anche all’interno delle proprietà private. L’obiettivo è infatti quello di individuare per poi procedere ad una soluzione, quelle situazioni critiche di mancata separazione delle acque bianche dalle nere. Nelle prime rientrano, per esempio, la pioggia, mentre nelle seconde i reflui fognari. Ecco perché l’intervento riguarderà anche le proprietà private, è pertanto richiesta la massima collaborazione da parte dei residenti, principalmente le zone di via Fiume e via Brusada.

Stop allagamenti

L’intento è proprio quello di porre fine ad un annoso problema relativo agli allagamenti che si verificano spesso in occasione di importanti eventi temporaleschi e che vanno ad interessare, in modo particolare, la zona antistante l’ingresso del Grand Hotel Gardone Riviera sino all’imbocco con via Roma. La seconda parte delle operazioni è in programma per il mese di febbraio: in tale occasione Acque Bresciane provvederà a pulire i punti di raccolta delle acque bianche collocate in diversi punti del territorio comunale.

Più di un intervento per trovare la soluzione

Non si tratta tuttavia della prima operazione di intervento volta a risolvere questa problematica. La prima tranche del progetto di regimazione delle acque piovane prese il via all’inizio del secondo mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Andrea Cipani: nell’occasione  le opere previste hanno riguardato in primis la realizzazione di una vasca di laminazione in via Trieste e la sostituzione delle tubature in vicolo Ars. Il secondo lotto aveva invece preso il via a fine novembre 2019: in termini di costi, la spesa relativa a questo secondo lotto ammontava a 120mila euro ai quali si aggiungono i 130mila del primo per un investimento totale di 250mila euro.

 

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